venerdì 31 dicembre 2010

Brand infringement impunito ed impunibile

Del resto, sarebbe stato un bel controsenso se l'internazionale anarchica avesse registrato il proprio logo.

lunedì 27 dicembre 2010

Una cosa è sicura

Di Pietro non fa uso di ghost writers.

venerdì 24 dicembre 2010

Auguri e propositi

Ho perso per strada parecchi amici blogger, Facebook ha fagocitato gran parte della mia disponibilità di banda. Il ritmo dell'evoluzione social tech è stressante, ma pensandoci bene non è che una rappresentazione della mia vita offline.

Gli auguri si fanno per il futuro, è evidente, ma stavolta preferisco rallentare un momento per guardare indietro.

mercoledì 22 dicembre 2010

Dai nemici mi guardo io

Il mio amico Francesco, di tanto in tanto, risponde ai miei status su Facebook e imbastisce con me delle simpatiche tenzoni su questioni che riguardano i radicali.  A volte mi ci presto, a volte no. La differenza tra me e lui sta nel fatto che io non mi ci diverto affatto e se lo seguo in questi patetici duelli verbali è perché gli voglio bene.  Ma non è di questo che voglio parlare.

Ovviamente, quando Francesco riesce a trascinarmi in questi confronti, si parte quasi sempre da posizioni diverse: io che difendo i radicali, lui che li critica, perdonate la semplificazione. 

Dico quasi sempre, perché a volte è capitato, come sul tema della recente fiducia al governo, che io non fossi affatto d'accordo con la strategia del "dico non dico" portata avanti da Marco Pannella. 

Da mesi invece, ma posso sbagliarmi, non mi risulta sia mai capitato il contrario, e cioè che il mio amico Francesco facesse un post a favore o a sostegno o in condivisione con una idea, iniziativa, battaglia portata avanti dai radicali. Il che, devo dire, per come l'ho conosciuto e credo di conoscerlo, comincia a suonarmi davvero strano.

Pare siano state pubblicate le motivazioni della sentenza con cui il Tar della Lombardia ha rigettato il ricorso dei radicali sulla questione delle firme a sostegno della candidatura di Roberto Formigoni alle ultime elezioni regionali. Ce n'è di che dire con piena obiettività  e senza tema di essere in preda agli influssi di una pillola blu, che viviamo in un regime, e forse, se non i prossimi gradi di giudizio Italiani, almeno una corte Europea riconoscerà alla fine che i diritti degli elettori e le leggi italiane sono state violate.

Ma per quello che ho avuto modo di vedere, se questo dovesse accadere, dubito che neppure allora se ne troverà traccia alcuna nei post di Francesco.

mercoledì 15 dicembre 2010

Brutte cose

Cose che non avremmo voluto tornare a vedere. Ieri sono volati i dipietrini.