martedì 30 novembre 2010

Addio, Maestro



Avrei potuto anche scrivere un commento, ma non credo avrei potuto farlo meglio di così.

mercoledì 24 novembre 2010

La controriforma della professione forense

E' stata approvata al Senato la "riforma" della professione forense. In base a quanto proposto dalle lobby degli avvocati, ecco le principali regole che allontanano ancora una volta il centro destra italiano dalla parola "libertà" di cui - da decenni - si fregiano:

1) Divieto di stabilire i compensi in base ai risultati (ti pago solo se mi fai ottenere un risarcimento). Gli effetti disastrosi di questo divieto sono che a) le persone con buone ragioni ma scarse disponibilità finanziarie saranno del tutto disincentivate dal far valere i propri diritti, a tutto vantaggio e stimolo dei comportamenti e delle pratiche illegali e b) gli avvocati, come da sempre accade nel nostro sistema, avranno tutto l'interesse ad incoraggiare i propri clienti a portare avanti qualunque contenzioso, anche quelli con bassa probabilità di successo, perché questo dilata nel tempo i loro guadagni. Basti ricordare che in Italia ci sono oltre 6 milioni di processi civili pendenti.

2) Reintroduzione delle tariffe minime (abolite dal decreto Bersani), perché così i giovani avvocati siano costretti, invece di lanciarsi sul "mercato", a fare la fame per anni facendo fotocopie presso gli studi già avviati.

3) Divieto di costituzione di società per l'esercizio della professione, non sia mai che l'efficienza degli studi meglio organizzati possa dare qualche dispiacere ai "colleghi" meno intraprendenti.

Bastano questi tre elementi per far saltare agli occhi di chiunque che la normativa approvata è una CONTROriforma di carattere esclusivamente COR-PO-RA-TI-VO, che ricaccia  l'Italia in una situazione di negazione delle più elementari norme di libertà di esercizio e di accesso ai servizi della professione forense.

Per approfondire: QUI

martedì 23 novembre 2010

Panta rei

giovedì 1 aprile 2010

Mai più senza

Questo blog si chiama "in soggettiva". Beh, da oggi mai più senza un paio di questi.

martedì 30 marzo 2010

Così la democrazia muore (o dei successi di Beppe Grillo)

"Ecco, secondo me, come nascono le dittature. Esse hanno due madri. Una è l’oligarchia quando degenera, per le sue lotte interne, in satrapia. L’altra è la democrazia quando, per sete di libertà e per l’inettitudine dei suoi capi, precipita nella corruzione e nella paralisi. Allora la gente si separa da coloro cui fa la colpa di averla condotta a tale disastro e si prepara a rinnegarla prima coi sarcasmi, poi con la violenza che della dittatura è pronuba e levatrice. Così la democrazia muore: per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo."

Tratto da: Platone, La Repubblica – Cap. VIII.

giovedì 11 marzo 2010

Smentita contestuale

"se siamo in questa situazione è anche per colpa loro"
"perchè per colpa loro?"
"no, io non dico per colpa loro"


mercoledì 3 marzo 2010

We are the world for polverini

martedì 2 marzo 2010

MI-TI-CI

venerdì 5 febbraio 2010

Ancora un piccolo sforzo, signora Turco


La signora Turco si commuove molto, dispiace vederla così. Ed è anche altrettanto turbata dalla facilità con cui i giovani possono entrare in contatto con la droga, nonostante il feroce proibizionismo imperante. Ammette anche che l'unica strada per salvare i giovani dalla droga è quella della forza delle loro motivazioni, il fatto di avere un padre e una madre che li seguono. Tutto giusto e condivisibile.

Manca solo un piccolo ulteriore passo, signora Turco, signori politici di ogni colore (a parte  uno, il giallo dei radicali), ed è quello di riconoscere il fallimento totale delle politiche proibizioniste che in Italia e nel mondo, da decenni, drenano risorse senza produrre alcun risultato utile. 

Manca ancora che riusciate ad ammettere e riconoscere che sono proprio le leggi proibizioniste a far morire in carcere ragazzi come Stefano Cucchi. E sono ancora le leggi proibizioniste che rendono le mafie così potenti e ricche, facendo schizzare alle stelle i prezzi di prodotti che potrebbero essere acquistati allo stesso prezzo dell'insalata. E ancora, mancherebbe di ammettere che sono proprio le leggi proibizioniste che ingolfano i nostri tribunali e  impacciano inutilmente il lavoro delle forze dell'ordine. Infine, bisognerebbe prendere atto che sono proprio le leggi proibizioniste a riempire le nostre carceri fino a farle scoppiare, fino a far dire allo stesso Ministro della Giustizia che esiste una vera e propria "emergenza carceri".

Forza signora Turco, forza italiani che vi indignate di fronte alle ammissioni dell'ultimo  personaggio famoso, aprite gli occhi e  fate ancora un piccolo sforzo:  

il proibizionismo non solo non funziona affatto, ma è più dannoso del male che cerca inutilmente di combattere.

giovedì 4 febbraio 2010

Bocciati

Gli strateghi della campagna on-line di Obama spiegano che il grande valore aggiunto di internet per un candidato risiede nella possibilità di attivare un dialogo diretto e non filtrato con la base dei propri sostenitori.

Ecco quello che hanno capito di questo fondamentale concetto quei geni che gestiscono il sito del candidato alle regionali in Lombardia, Roberto Formigoni (cliccare per credere):

Non c'è che dire, davvero un candidato che mette al centro i contenuti importanti per i cittadini lombardi.

C'è solo da sperare che il ricorso presentato contro di lui da Marco Cappato possa avere esito positivo.

mercoledì 3 febbraio 2010

La cura migliore

lunedì 1 febbraio 2010

Operazione trasparenza totale - parte la campagna per le regionali

La campagna dei radicali parte oggi, 1° febbraio. Tutto su web TV - 24 su 24 su www.boninopannella.it


tvradicale on livestream.com. Broadcast Live Free

giovedì 28 gennaio 2010

Ipad sucks


Ipad sucks!
Questo è ciò che dicono gli esponenti della Free Software Foundation, almeno per ciò che concerne l'impatto che il nuovo prodotto di casa Apple produrrà sulle nostre libertà.

Apple, prima con Ipod, poi con Iphone e adesso ancor di più con Ipad, sta costruendo un mondo chiuso, protetto, ultra controllato, intorno a prodotti sicuramente eccellenti, ma altamente pericolosi dal punto di vista della limitazione delle nostre libertà.

Solo Apple può decidere cosa possiamo o non possiamo caricare su questi dispositivi, dal punto di vista del software, della musica, dei fims. A nessun "outsider" sarà permesso di infrangere le rigidissime regole stabilite da Apple in collaborazione con le più grandi major del mondo della musica e dell'intrattenimento.

Pur con tutta l'ammirazione e il rispetto che porto a un genio come Steve Jobs, credo che le critiche che gli vengono rivolte dalla Free Software Foundation siano più che fondate e condivisibili.

"Questo è un enorme passo indietro nella storia delle tecnnologie informatiche" ha detto Holmes Wilson della FSF, "se il primo personal computer avesse richiesto l'autorizzazione da parte del produttore per ogni nuovo programma installato o per ogni nuova funzionalità, la storia dell'informatica sarebbe risultata tristemente totalitaria, proprio come il mondo descritto da uno dei più celebri spot realizzati dalla stessa Apple nel lontano 1984".




mercoledì 27 gennaio 2010

martedì 26 gennaio 2010

Scoop

Elezioni regionali, Radicali: "Sul sito della Polverini già online gli entusiasti commenti di sostenitori... il giorno prima del lancio!"
Dichiarazione di Luca Nicotra, segretario dell'Associazione radicale Agorà Digitale e Alessandro Capriccioli, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani:

<<È davvero originale che su un sito non accessibile, e che sarà presentato domani, già appaiano, a chi prova ad accedervi all'indirizzo http://www.renatapolverini.it/index.php, entusiasti messaggi di sostenitori anonimi (compare solo il nome) e inseriti a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro, già alcuni giorni fa: ecco gli screenshot che abbiamo fotografato alle ore 18.00 di oggi, 26 gennaio 2010.



Niente di grave, s'intende, la campagna elettorale si fa frenetica e tutto deve essere pronto per tempo. Magari preconfezionando messaggi di adesione!
Se questo però fosse il metodo con cui la candidata alla Presidenza della Regione Lazio del centrodestra intende utilizzare internet, mostrando cioè un consenso costruito a tavolino per ingannare la percezione dei cittadini, qualora la Polverini fosse effettivamente eletta sul fronte delle libertà digitali avremmo di che preoccuparci.>>
 

mercoledì 20 gennaio 2010

Emmatar

Spopola in rete il video virale realizzato dai radicali per sostenere Emma Bonino come candidata alla Regione Lazio . Non ci credete? Digitate "Emmatar" su google...

Emmatar from simone sapienza on Vimeo.

venerdì 15 gennaio 2010

Nic's Pics


Tunisia, 2009

martedì 12 gennaio 2010

lunedì 11 gennaio 2010

wow

lunedì 4 gennaio 2010

Fa ciò che devi, accadrà quello che può

Voi, non so, ma io comincio l'anno con un piccolo grande investimento.