Rane e Rosari
In gergo tecnico i pubblicitari lo chiamano "product placement" e funziona di gran lunga meglio della pubblicità palese, ma tant'è...Per adesso i pronostici di Malvino non sono stati rispettati, e quindi la rana crocifissa dell'artista Martin Kippenberger resta al suo posto al museo di Bolzano. Comunque non si sa mai, io raccolgo comunque il suo invito e la pubblico qui, non vorrei che a Bolzano cambiassero idea.
Invece quell'altra foto sembra stia avendo un destino diverso, ma si sa che la Chiesa è decisamente più sessuofobica che animalista.

11 commenti:
cer..bottane quindi!
bene bene.
Quello che Malvino non sa - ebbene sì, esistono anche cose che Malvino non sa: facciamocene una ragione - è che sono più di tre mesi che quell'opera è esposta e che fin dal primo giorno praticamente tutti i visitatori e buona parte dei politici hanno protestato e ne hanno chiesto la rimozione. Ma il Malvino, gemello siamese del vaticano, fino a quando il vaticano ha dormito ha dormito anche lui. Poi un bel giorno il vaticano si è svegliato e allora anche il dottore, copia carbone del cane di Pavlov, ha pensato bene di svegliarsi anche lui e frignare perché c'è qualcuno che non vuole la rana crocefissa. E quello sarebbe uno che è convinto di essere laico.
Hai ragione Barbara, ma sai come funzionano queste cose...la notizia non è nel fatto che qualcuno abbia protestato, ma nel fatto che il papa abbia scritto una lettera chiedendone la rimozione. E questa è cosa ben più recente.
Però non è giusto sottovalutare la suscettibilità delle rane.
Ma anche il presidente della regione ne ha chiesto ufficialmente la rimozione, fin dal primo giorno! Quasi tutte le forze politiche locali ne hanno chiesto ufficialmente la rimozione, fin dal primo giorno! Migliaia di visitatori indignati ne hanno chiesto la rimozione, fin dal primo giorno! Se la questione è la libertà dell'arte, perché si privilegiano, nell'attenzione dei vari malvini, le richieste del papa e si ignorano tutte le altre? Devo dedurne che per il signor malvino il papa è infinitamente più importante di una dozzina di politici e di qualche migliaio di comuni mortali?
Povera Barbara, proprio non le va giù che io mi sia interessato della cosa in un momento che era quello che andava bene a lei. Fa' 'na cosa, Barbara, mandami una e-mail tutte le volte che hai da segnalarmi cosa devo scrivere, quando lo devo scrivere e - già che ti ci trovi - come lo lo devo scrivere.
Il problema è che crocifiggere un uomo non fa scandalizzare nessuno.
Anzi si pretende pure di mostrarlo nelle aule scolastiche
credo si debba vedere solo e esclusivamente come arte. la provocazione ha dato fama all'autore e questo era il suo unico intento. mi pare ci sia riuscito. :)
1. L'autore è morto 11 anni fa e da vivo non risulta avere mai esposto l'opera in luogo pubblico: non credo ci siano intenti da imputargli.
2. Il significato dell'opera è una stigmatizzazione dell'ipocrisia degli altoatesini, ubriaconi e bestemmiatori, ma che ci tengono a proclamarsi cattolici. Nessuna provocazione, dunque, nelle sue intenzioni, bensì un profondo messaggio religioso, con un'opera volutamente brutta e ripugnante per rappresentare la ripugnanza dell'atteggiamento stigmatizzato (ho visto adesso che un mio precedente commento appare due volte, puoi provvedere a toglierne una? Grazie).
Sta di fatto che l'opera in sè è brutta assai.
Indipendentemente dalle polemiche.
Circa la foto, ci vedo solo una riproposizione di ciò che fece Madonna tanti e tanti anni fa in Like a prayer.
ciao nicò
Barbara: Malvino è grande abbastanza per rispondere da sé, infatti credo lo abbia fatto, se il contributo anonimo è a lui ascrivibile :)
In secondo, le persone non sono tutte uguali. Posto il fatto che non mi piace quando qualcuno pretende di limitare la libertà di espressione di qualcuno in nome di un principio religioso, e quindi le richieste del presidente della regione e di tutti coloro che lo hanno fatto prima del Papa per me pari sono nella loro natura fondamentalmente illiberale (c'è una citazione di Salvemini qui a lato che calza a pennello), quando si muove il capo supremo della chiesa la cosa fa decisamente più rumore, tanto è vero che io ne sono venutoa conoscenza solo quando il papa si è pronunciato.
Per il resto, se come dici l'opera voleva mettere in luce l'ipocrisia di molti cattolici ed è portatrice di un profondo messaggio religioso, a maggior ragione mi pare che costoro abbiano perso un'occasione per stare zitti.
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