lunedì 24 novembre 2008

La rivincita della demografia

Gli ultimi cento anni o poco più, grossomodo quelli che si sono succeduti dopo la rivoluzione industriale, sono stati un incidente di percorso. Sono questi i brutti scherzi che tira la storia a chi ci capita dentro senza riuscire a sollevare lo sguardo dal contesto dell’oggi.

Il fatto che un pugno di paesi scarsamente popolati abbia determinato le sorti del mondo, costruendo e alimentando la propria ricchezza su un modello di sviluppo che non ha mai avuto speranza di essere sostenuto nel lungo periodo, ci ha portati all’illusione che l’occidente fosse destinato a governare il mondo per sempre. Non è così: la demografia sta per prendersi le sue rivincite....
Per leggere il resto, fate inversione a U e andate su Libmagazine. E soprattutto riflettete ogni volta che state per seguire i consigli di Berlusconi e vi apprestate a comprare qualcosa: ne avete veramente bisogno?

6 commenti:

Tess ha detto...

Il cartello è esplicativo di dove siamo andati a finire

Anonimo ha detto...

Ti capisco. Sulla voglia di chiudere il blog.

gians ha detto...

non capisco che fai, insomma, fatti sentire. notte nic

Tess ha detto...

poi ti passa. Parla col munaciello

Anonimo ha detto...

Metto il link preciso al post:

www.libmagazine.eu/wordpress/2008/11/23/nic%e2%80%99s-pics-la-vendetta-della-demografia/

NicPic ha detto...

Muna: life is a rollercoaster.
Gians: faccio altro altrove. Non vorrai mica dirmi che pensi che "bloggo ergo sum"? ;)
Tess: sto cantando
Mildareveno: grazie, adesso correggo :)