martedì 1 aprile 2008

Nic's Pics

Nella giornata dell'orgoglio meneghino bipartisan, nella giornata in cui si è spento il creativo della Milano da bere, vi propongo un modo diverso di vedere quella che ormai, dopo 35 anni, posso ben chiamare la mia città adottiva.

Quella guglia che punge e divora.
Per chi è abituato ad attraversare i luoghi più remoti con una macchina fotografica al collo, non è facile trovare il tempo e gli stimoli per raccontare la propria città. Tutto appare scontato, banale. Il confronto con il quotidiano è una prova decisiva, con cui ogni fotografo prima o poi deve fare i conti. Ma è sufficiente saper attendere, guardare intorno con curiosità, e il momento giusto prima o poi arriverà.“La nebbia produce Milano e Milano produce la nebbia. Tra questi spezzoni di buio e questi specchi di luce sorge sempre ineguagliabile la guglia. Quando i milanesi si allontanano dal Duomo la guglia se la portano nel cuore, e gli fa male e li punge, e li divora. È il loro genio d’amore. Non si può non amare Milano.” (Alda Merini).

E ora, già che ci siete, fatevi un giretto su LibMagazine, che ne vale sempre la pena.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

nic si oggi milano sicuramente ha perso qualcosa, e forse qualcosa ha guadagnato

gians ha detto...

ogni tanto qualche buona notizia ci vuole, è una buona notizia vero?

NicPic ha detto...

egine: non vorrei fare il venale, mai io cosa ci guadagno :)

Gians: prima di rispondere...QUALE notizia??

gians ha detto...

nic, non essere cinico, chiaramente mi riferisco all'expo. :)

NicPic ha detto...

io credo di si, sulla carta il progetto è pensato per far fare un gran bel passo avanti a Milano: recupero e riapertura delle antiche vie navigabili, piste ciclabili, perchi laghetti e paperelle...e qualche milione di metro cubo di cemento, però a basso impatto energetico. Vedremo se sono capaci di fare tutto questo, li aspettiamo al varco.

Anonimo ha detto...

non essere cosi prevenuto, qualcosa
si muove piuttosto ho pensato
che nel 2015 avrai 47 anni un
giovane uomo, io ne avrò 78, quindi
non domandarti cosa milano puo fare per te, ma cosa puoi fare tu per
egine:::)))

NicPic ha detto...

egine: almeno qui dentro, l'età anagrafica conta molto poco. E tu, da questo punto di vista, sei ancora un ragazzo. In ogni caso ti faccio questa promessa: nella gita di inaugurazione dalla darsena al laghetto dell'expo, se ci sarà da remare, remo io!

Tess ha detto...

Bè io sono una piemontese di adozione napoletana, ma che vive anche una bella fetta della sua vita a Milano, città alla quale sono affezionatissima. Dunque quella dell' expo è per l' impatto economico e di sviluppo,una notizia grandiosa.
Speriamo solo che sappiano sfruttare questi anni che potrebbero cambiare il volto della città, nel rispetto dei milanesi e dei lombardi tutti.

NicPic ha detto...

sperém, Tess.

Bp ha detto...

bravo bravo bravo nic's!
bedde futazzelle...

NicPic ha detto...

Ciao Bippina, grazie, finalmente qualcuno che commenta la foto, cominciavo a pensare che piacesse solo al fotografo :)

Anonimo ha detto...

Milano mi uccide

Milano è una gabbia per gorilla.
Milano è un sapore cattivo sulle labbra quando mi sveglio.
è musica sporca che spegne le orecchie
è un colpo di frusta dove non te l’aspetti.
Milano mi strozza la gola, mi sodomizza, mi castra e mi ingoia.
Milano è una nausea, è vomito, è fango, è un’attesa infinita da fare in piedi.
Milano è un vecchio amore che non vuole più saperne
È una puttana a gambe aperte, una vecchia fumatrice senza occhi
è una regina che taglia teste ai suoi sudditi e ne sbrana i corpi.
Milano è un cronosisma dove tutto resta uguale,
è potrei ma non voglio, vorrei ma non posso, farei ma non faccio.
Milano non è Roma, non è Firenze, non è Bologna, non è Venezia, non è Torino.
Milano è un seme marcito, è l’albero degli impiccati
È un nido di vespe, è un nugolo di teste.
è una guerra sotterranea tra rane e topi
è la falce che taglia il grano
è un verme che mangia la terra su cui cammino.
Milano è la madre che ha abortito, Milano è uno sbaglio
una bambina deforme schiacciata e abbandonata che piange,
è un chiacchiericcio rumoroso, è un sorriso sdentato
Un invito stentato, un diritto non voluto.
Milano è una sacca colma di droga avariata
Un telegramma di condoglianze, una parola di circostanza.
Milano è un lunedì di lavoro, un viaggio all’incontrario
è una sveglia quando ancora fa buio, è un veleno nella pietanza.
Milano è una cantante d’opera con le corde vocali in mano
È una brutta figa in televisione, una rotta tracciata male
è un cane che non si fa toccare, una merda schiacciata sotto la mia suola.
Milano è una slot machine che ti convince di vincere
è un discorso dietro le spalle, è la cabina di pilotaggio di un aereo in fiamme.
è un bel culo puzzolente, una scopata goffa
una lumaca che mangia ortiche e poi arriva al cervello passando per il naso
è una pelle rovinata e con le macchie.
Milano è troppo amore
mi uccide lentamente
sussurra vanità mentre mi taglia le mani con un archetto di violino.

Milano lumaca, Milano macchiata
Milano vagabonda che non si è mai lavata.
Milano è battona, Milano ci tenta
Milano cicciona minchiona puttana suicida cruenta
Milano è rissosa, è tremenda, Milano è una tossica senza speranza
Milano è impotente, Milano è demente
Milano è contenta.
Milano è Violenta.

(Eveline a Pavia) da qui:http://gruppoh5n1.splinder.com/post/7501007


(allegria eh? ciao Caro, mi son divertito un casino, peccato che tu non abbia corso.)

NicPic ha detto...

Davide: minchia, chissà se non ti divertivi! :D

Anonimo ha detto...

nic c'è da seguire la lezione su stai
un po attento!

NicPic ha detto...

egine, se non ci fossi bisognerebbe inventarticisi

Anonimo ha detto...

milano.
ci vivo da cinque anni.
ho imparato ad amarla, ma me ne ricordo solo raramente.
me ne ricordo quando mi viene da mandarla a quel paese, ecco quando me ne ricordo.
ma ormai è casa e quasi quasi mi mancherebbe, anzi, posso dirlo e giurerò di non averlo detto?, quando ci sto lontana mi manca anche un po'.
(mai quanto il male di roma, ovvio)
nic ho intenzione di cambiare lavoro a breve, dici che nella cordata dei nuovi posti ci entro anch'io?

NicPic ha detto...

emma: insomma Milano punge e divora anche te? Sulla cordata...dipende da chi conosci: ho sentito con le mie orecchie gente che lavora in provincia dire "se vinciamo l'expo arriveranno fiumi di denaro"

Anonimo ha detto...

non conosco nessuno, nic, e sui fiumi dico che in città portano zanzare, quindi possiamo farne a meno.
(milano morde, senza dirtelo, a bassa voce coi telefonini che squillano)