Scrivi a Stefi
Stefi è una mia amica ed è anche la compagna di vita del mio caro amico Roberto. Roberto è stato il mio capo alcuni anni fa, ma non è mai stato davvero un capo, almeno non un capo come te lo immagini di solito. Un incontro fortuito, quanto felice e fortunato, perché gli amici come lui sono un valore immenso, almeno per quelli come me. Roberto è quel tipo di persona con cui per assurdo potrei fare a meno di parlare, perché lo so già come la pensa: come me.
Ma torniamo a Stefi. Era evidente che non avrei potuto che trovarmi in sintonia anche con lei. Stefi è sensibile. Di una sensibilità rara e delicata, tanto che alle volte temi di ferirla al solo raccontarle una storia dolorosa. Se un'argomento la tocca, Stefi ci pensa su, per giorni, per settimane, segue una traccia, si informa, legge, ragiona con noi delle sue impressioni. Come quando ha letto il libro del figlio di Calabresi.
E a volte Stefi scrive, e lo fa davvero bene. Ma la sua è una scrittura che potremmo definire "reattiva". Stefi scrive in risposta a uno stimolo, la sua caratteristica fondamentale è il saper ascoltare, tanto che tante volte ci ha detto che le sarebbe piaciuto tenere una rubrica su un giornale, che avrebbe potuto chiamare Scrivi a Stefi. Una rubrica che le permettesse di avere degli spunti su cui dare il suo punto di vista, su cui scrivere, ma di ritorno. Da qualche tempo Stefi ha un blog, è stato Roberto ad aprirglielo, ma il problema di un blog è che nessuno ti scrive all'inizio, nessuno sa che tu esisti. Ciò che per le persone timide è il mezzo ideale di espressione, per Stefi ad un certo punto è diventato un ostacolo. E così per un certo tempo ha fatto fatica ad aggiornarlo. "Post di blocco", lo ha chiamato.
Oggi Stefi ci riprova. E nel migliore dei modi, con una poesia di Neruda letta da Ferruccio Amendola che davvero vale la pena di ascoltare, e con un augurio ad un'amica che si sposa, ma soprattutto con un breve scritto su una sua collega. Uno scritto che racconta in primo luogo di lei, di Stefi, e della sua capacità empatica di comprendere le persone e andare oltre alle apparenze.
Buon fine settimana amici blogger, vi presento la mia amica Stefi. Se vi capita di fare un giro da lei, lasciatele un saluto: scrivete a Stefi.
Ma torniamo a Stefi. Era evidente che non avrei potuto che trovarmi in sintonia anche con lei. Stefi è sensibile. Di una sensibilità rara e delicata, tanto che alle volte temi di ferirla al solo raccontarle una storia dolorosa. Se un'argomento la tocca, Stefi ci pensa su, per giorni, per settimane, segue una traccia, si informa, legge, ragiona con noi delle sue impressioni. Come quando ha letto il libro del figlio di Calabresi.
E a volte Stefi scrive, e lo fa davvero bene. Ma la sua è una scrittura che potremmo definire "reattiva". Stefi scrive in risposta a uno stimolo, la sua caratteristica fondamentale è il saper ascoltare, tanto che tante volte ci ha detto che le sarebbe piaciuto tenere una rubrica su un giornale, che avrebbe potuto chiamare Scrivi a Stefi. Una rubrica che le permettesse di avere degli spunti su cui dare il suo punto di vista, su cui scrivere, ma di ritorno. Da qualche tempo Stefi ha un blog, è stato Roberto ad aprirglielo, ma il problema di un blog è che nessuno ti scrive all'inizio, nessuno sa che tu esisti. Ciò che per le persone timide è il mezzo ideale di espressione, per Stefi ad un certo punto è diventato un ostacolo. E così per un certo tempo ha fatto fatica ad aggiornarlo. "Post di blocco", lo ha chiamato.
Oggi Stefi ci riprova. E nel migliore dei modi, con una poesia di Neruda letta da Ferruccio Amendola che davvero vale la pena di ascoltare, e con un augurio ad un'amica che si sposa, ma soprattutto con un breve scritto su una sua collega. Uno scritto che racconta in primo luogo di lei, di Stefi, e della sua capacità empatica di comprendere le persone e andare oltre alle apparenze.
Buon fine settimana amici blogger, vi presento la mia amica Stefi. Se vi capita di fare un giro da lei, lasciatele un saluto: scrivete a Stefi.

17 commenti:
ciao nic, oggi non è aria ti abbraccio
mi spiace egine, e controabbraccio.
Certamente, con estremo piacere.
Saluti cari, nic!
eccomi!!!! sono appena stata da stefi... grande amica hai, rara!!
egine, uè ma che è stato???
emma, bp: e io su di voi contavo!
La tua amica lo regge il cinismo?
mh....aspetterei un po' prima di mostrarmi nella tua vera essenza Marcoz :))) (vale anche per rip)
nic appena fanno conoscenza, sono pure educati, poi si sciolgono poco a poco.
Buon we
Occhèi, NicPic, manderò avanti il mio ghost writer, prima…
potrei linkarla a priori. :) ora ci vado.
è davvero un piacere fare la vostra conoscenza, "cinici" compresi! Vi aspetto sul mio blog, tutti! Anche i ghost writers...
ps: ora vado a "spiare" i vs. blog e mi tolgo un po' di curiosità
ciao stefania!
grazie nic, sapevo ci avresti presentato una bella persona.
Dissimulerò, allora (-:
ot.tra_la_o_e_la_q ha lasciato un
messaggio da me se vuoi rispondere:)
coro!
ciao bello, non affaticarti troppo. :) buona domenica.
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