venerdì 5 febbraio 2010

Ancora un piccolo sforzo, signora Turco


La signora Turco si commuove molto, dispiace vederla così. Ed è anche altrettanto turbata dalla facilità con cui i giovani possono entrare in contatto con la droga, nonostante il feroce proibizionismo imperante. Ammette anche che l'unica strada per salvare i giovani dalla droga è quella della forza delle loro motivazioni, il fatto di avere un padre e una madre che li seguono. Tutto giusto e condivisibile.

Manca solo un piccolo ulteriore passo, signora Turco, signori politici di ogni colore (a parte  uno, il giallo dei radicali), ed è quello di riconoscere il fallimento totale delle politiche proibizioniste che in Italia e nel mondo, da decenni, drenano risorse senza produrre alcun risultato utile. 

Manca ancora che riusciate ad ammettere e riconoscere che sono proprio le leggi proibizioniste a far morire in carcere ragazzi come Stefano Cucchi. E sono ancora le leggi proibizioniste che rendono le mafie così potenti e ricche, facendo schizzare alle stelle i prezzi di prodotti che potrebbero essere acquistati allo stesso prezzo dell'insalata. E ancora, mancherebbe di ammettere che sono proprio le leggi proibizioniste che ingolfano i nostri tribunali e  impacciano inutilmente il lavoro delle forze dell'ordine. Infine, bisognerebbe prendere atto che sono proprio le leggi proibizioniste a riempire le nostre carceri fino a farle scoppiare, fino a far dire allo stesso Ministro della Giustizia che esiste una vera e propria "emergenza carceri".

Forza signora Turco, forza italiani che vi indignate di fronte alle ammissioni dell'ultimo  personaggio famoso, aprite gli occhi e  fate ancora un piccolo sforzo:  

il proibizionismo non solo non funziona affatto, ma è più dannoso del male che cerca inutilmente di combattere.

giovedì 4 febbraio 2010

Bocciati

Gli strateghi della campagna on-line di Obama spiegano che il grande valore aggiunto di internet per un candidato risiede nella possibilità di attivare un dialogo diretto e non filtrato con la base dei propri sostenitori.

Ecco quello che hanno capito di questo fondamentale concetto quei geni che gestiscono il sito del candidato alle regionali in Lombardia, Roberto Formigoni (cliccare per credere):

Non c'è che dire, davvero un candidato che mette al centro i contenuti importanti per i cittadini lombardi.

C'è solo da sperare che il ricorso presentato contro di lui da Marco Cappato possa avere esito positivo.

mercoledì 3 febbraio 2010

La cura migliore

lunedì 1 febbraio 2010

Operazione trasparenza totale - parte la campagna per le regionali

La campagna dei radicali parte oggi, 1° febbraio. Tutto su web TV - 24 su 24 su www.boninopannella.it


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