venerdì 27 aprile 2007

giovedì 26 aprile 2007

Igudesman & Joo


A Giugno sono a Bologna, da vedere!

Piano Cat

Questa è Nora, la gatta pianista. Il Gatto Piero invece per ora si è interessato solo al cavo della mia chitarra elettrica, mangiandoselo.

martedì 24 aprile 2007

Medz Yeghern - Il grande Male


Oggi è il 24 Aprile, un giorno che in Italia significa poco, ma che per la diaspora Armena di tutto il mondo è noto come il giorno commemorativo del Medz Yeghern (il Grande Male). Il 24 Aprile 1915, centinaia di attivisti e rappresentanti della comunità culturale ed intellettuale Armena furono prelevati e trucidati dal governo Ottomano, dando così inizio al secondo genocidio armeno. Per chi ha voglia, la versione inglese di Wikipedia è ancora più dettagliata. Ancora oggi il governo di Ankara, nonostante siano passati quasi cento anni e nonostante il processo di modernizzazione del paese determinato fin dagli anni '20 da Kemal Ataturk, non è stato in grado di ammettere le proprie responsabilità. E questo, più che l'appartenenza alla religione islamica, è un grande ostacolo all'integrazione della Turchia nella comunità Europea.

lunedì 23 aprile 2007

Ignorance Marketing

CHIARO, NO?

venerdì 20 aprile 2007

Blair, Zapatero, Scalfarotto?

La prima volta che mi sono imbattuto in Ivan Scalfarotto mi sono fatto la domanda che forse molti altri si sono fatti: chi cavolo è questo che si presenta alle primarie dell’Unione?? Poi l’ho sentito intervistato a Radio 24 e mi ha fatto una gran bella impressione: l’impressione del liberale progressista, il tipo di persona alla quale affiderei volentieri il governo del mio paese, anche ora, subito, a quarant’anni, come Blair, come Zapatero, quando sono andati al governo la prima volta. Adesso che ho letto queste cose sono ancora più interessato a vedere cosa potrà fare una persona come lui nel nascente Partito Democratico.

Cercasi ospitalità disperatamente

Pulitzer Prize 2007

mercoledì 18 aprile 2007

Perchè in Italia non investe più nessuno












Perchè indipendentemente dalle stagioni politiche e dai suoi leader, in Italia abbiamo maturato l'errata concezione che la competitività delle grandi (per modo di dire) e piccole imprese e l'occupazione potessero essere difese intervenendo ad hoc con misure di corto respiro sul fronte monetario, legislativo o di semplice pressing istituzionale ogniqualvolta il "bene" dell'industria nazionale fosse sotto attacco dall'estero. Con poche eccezioni, fino all'avvento dell'euro, gli imprenditori italiani non sapevano neppure cosa significasse essere efficienti e competere sui mercati internazionali grazie alle armi dell'innovazione e della qualità. Era sufficiente una nuova svalutazione monetaria (nel caso della Fiat anche qualche milione di ore di cassa integrazione addossate allo stato e magari un incentivo alla rottamazione) per dare immediatamente nuovo impulso alle esportazioni italiane, posticipando ancora una volta le necessarie azioni di ammodernamento, sia a livello di imprese che di sistema paese. Con l'avvento dell'Euro e delle regolamentazioni europee le cose sono cambiate drasticamente e gli imprenditori italiani, non più protetti artificialmente, hanno sentito pesantemente e repentinamente l'effetto della competizione globale sui propri bilanci, cominciando finalmente a lavorare per riorganizzare ed innovare i propri schemi produttivi e manageriali. Il tentativo di mantenere italiana la Telecom da parte di questo governo segue ancora una volta la stessa illusione che sia sufficiente mantenere il controllo in Italia per garantire un futuro all'azienda e ai suoi lavoratori. Con Alitalia ci siamo arrivati obtorto collo e dopo quindici anni di perdite ininterrotte e migliaia di miliardi accollati ai bilanci pubblici, che forse era il caso di privatizzare. Ma la lezione non è stata mica ben digerita: con le Ferrovie stiamo facendo lo stesso da decenni e le perdite le si pagano a piè di lista senza che si possa mai identificare il responsabile di questo stato di cose. AT&T è la compagnia di telecomunicazioni più grande del mondo e aveva messo gli occhi su Telecom Italia. Con le opportune regole e con un'autority delle telecomuniazioni forte e davvero degna di tale nome si poteva garantire all'Italia finalmente quello che le serve per crescere e ammodernarsi: investimenti sulla rete. Invece no. E' bastata qualche settimana di teatrino dei nostri politici per farli scappare a gambe levate. Telecom resterà di Tronchetti o passerà di mano al prossimo raider italiota che utilizzerà i grassi profitti della telefonia per pagarsi gli interessi sui debiti fatti per acquisirla, invece di investire in innovazione.

sabato 14 aprile 2007

Hells Bells

Magari a settant'anni, ma ci arriverò!

venerdì 13 aprile 2007

Beppe Grillo a Chinatown

Cito dal blog di Beppe Grillo: "E allora integriamoli e proibiamo i ghetti. In un quartiere non deve poter vivere più di una certa percentuale di nordafricani, di cinesi, di filippini, insieme agli italiani. Lo stesso nelle scuole. E chi arriva deve volersi integrare, imparare la nostra lingua, sventolare la nostra bandiera."

Se questa non è demagogia pura, che cos'è???

GRILLOOOO! Lasciatelo dire con Totò:
MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!!!!!!

L'integrazione la si ottiene con le regole condivise e applicate equamente tra italiani, cinesi, filippini e magrebini, e non buttando lì a caso prescrizioni autoritarie e antiliberali come quelle che hai scritto. Quel "deve volersi integrare" è un po' duro da imporre e forse invece dovrebbe essere guadagnato con il rigore e la serietà di una civiltà democratica che non ammette eccezioni o zone franche.

giovedì 12 aprile 2007

Contraddizioni stridenti

C'è posto per tutti a questo mondo?
A sentire alcuni si, a sentire altri...NO.



mercoledì 11 aprile 2007

Non cliccare se sei in giornata no

Signore e signori, la quint’essenza del reality show: videocamere hanno filmato per decine di migliaia di ore dal Golden Gate, immortalando ben 24 suicidi.

Tutto fa spettacolo o invece è un nobile tentativo di discutere di un tema scottante? Io non lo so ancora…

lunedì 9 aprile 2007

Molto meglio i fiori

venerdì 6 aprile 2007

E' morto Luigi Comencini

Fotomontaggio del giorno

lunedì 2 aprile 2007

Milk & Coffee

domenica 1 aprile 2007

Stramilano half marathon agonistica internazionale


1h:45':24"



Lontano dalle migliori condizioni, ma...
"Still up and running!"