giovedì 26 febbraio 2009

Sbatti il marocchino in prima pagina

La frenesia della vita moderna, per dirla col Cynar (o era il logorio, fa niente), riduce sempre più i nostri spazi di approfondimento e di informazione a favore dei titoli, erroneamente considerati come una buona sintesi del tutto. Non è affatto così e siamo davvero sconcertati di fronte al modo con cui la quasi totalità dei mass media presenta certi fatti di cronaca, scatenando e montando in modo giornalisticamente deprecabile, il sentimento di paura e diffidenza verso i cittadini immigrati di questo paese.

Un esempio per tutti? Prendiamo il recente fatto di sangue avvenuto a Treviso. Un crimine orrendo, ne conveniamo, lo sarebbe anche se fosse stato commesso da un italiano. Oppure no? Diamo un’occhiata ai titoli delle principali testate on-line:

Corriere della Sera: Omicidio Treviso, fermato il Marocchino
La Stampa: Delitto Treviso, fermato Marocchino
TG COM : Delitto Treviso, Marocchino regolare
Il Giornale: Madre e figlia sgozzate arrestato il marocchino Era fuggito in Slovenia
Quotidiano.net (Nazione, Resto del Carlino, Il Giorno): Madre e figlia sgozzate a Treviso. Fermato il padre marocchino.
La Voce del Nordest: Omicidio di Treviso, Arrestato in Slovenia il marocchino ricercato
Audionews.it: Strage Castagnole, Marocchino indagato

Ce ne sarebbero molti altri, ma per pietà chiudiamo qui la nostra rassegna stampa comparata. Eccezione che conferma la regola (onore al merito):

La Repubblica: Madre e figlia uccise nel Trevigiano l’ex della donna fermato in Slovenia

Non ci resta che fare una domanda: se il padre e compagno delle due vittime fosse stato italiano, avremmo trovato qualche riferimento alla sua nazionalità nei titoli?

martedì 24 febbraio 2009

Lo scissionista


RUTELLI, PROVE GENERALI DI TRAGHETTAMENTO

Ci siamo. Mentre la scissione vera, quella già in corso da mesi tra il Partito Democratico e la sua base elettorale finisce di consumarsi e raggiungerà il suo apice in concomitanza con le prossime elezioni europee, Francesco Rutelli fa le prove generali di traghettamento al centro dell’ala ex-Dielle. L’occasione è quella ghiotta del disegno di legge sul testamento biologico in discussione alla commissione sanità, sulla quale Rutelli presenta un emendamento che prevede il divieto di stop all’alimentazione forzata “salvo eccezioni”. Un vero e proprio calcio ben assestato nel didietro alla capogruppo Finocchiaro, che aveva presentato un emendamento di tenore opposto e sul quale la Teodem Dorina Bianchi aveva già negato il proprio sostegno. In tutto questo, il neo-segretario Dario Franceschini si trova nell’imbarazzo di chi – per dividere i contendenti – si becca uno schiaffone: prima sembra voler convocare un vertice, poi ci ripensa. Come dire… siamo passati dai “ma anche” agli “anzi no.”


martedì 17 febbraio 2009

Nic's Pics


Questa volta non vi metto neppure una foto qui dentro. Dovete andare su Libmagazine assolutamente, che ha cambiato pelle ed ha creato un'intera nuova struttura di notizie "brevi" con aggiornamento quotidiano. Un modo simpatico e scanzonato per leggere la realtà di tutti i giorni. Quello che leggerete nelle "daily" di LibMagazine non lo potrete trovare da nessun'altra parte!

Allora sù, tutti su


Ecco un'ottimo motivo per battersi a fianco di Ignazio Marino

Questo.

martedì 10 febbraio 2009

In netto ritardo...

...e sorpassato dagli eventi. Ma ciò che ho scritto domenica per Libmagazine resta valido, almeno fino a che non riusciremo a portare in piazza un milione di persone a favore della laicità. Clicca sulla foto per vedere il resto.

Smirne (Turchia) manifestazione a favore della laicità