martedì 23 dicembre 2008

Se non è sereno...

Le nubi che si sono addensate sull'economia globale in questa fine d'anno stanno causando non poche (motivate) preoccupazioni. Ma in economia, come in metereologia, di una cosa si può stare sicuri: dopo la tempesta viene sempre il sereno.

NicPic, nei prossimi giorni, si prenderà una bella pausa per dedicarsi alle cose veramente importanti, quelle che anche nei momenti più duri restano lì, a dare un senso alla nostre vite.

Ma non prima di dedicare a tutti voi un cielo di speranza e di serenità. Buon Natale e Felice Anno, cari amici bloggerz.


Come d'abitudine, se vi va, dietro quel cielo ci sono un'altro paio di foto e quattro stupidaggini di commento del sottoscritto da leggere su LibMagazine, la più bella rivista online che mente umana abbia concepito (se non siete d'accordo, leggete il sottotitolo di questo blog, vi rasserenerà).

lunedì 15 dicembre 2008

Nic's Pics - Fiori a peso

E' un po' più di un etto, lascio?

In una piccola cittadina dello stato del Tamil Nadu, nell’India del sud, si svolge quotidianamente uno degli appuntamenti più vivaci e variopinti che vi potrà capitare di incontrare: il mercato dei fiori di Coimbatore.

Qui si radunano ogni giorno migliaia di persone per l’acquisto e la vendita di stupendi fiori colorati, raccolti in ceste o buttati alla rinfusa in enormi mucchi. I commercianti, seduti per terra e con le gambe incrociate, contrattano a voce alta e vendono la propria merce a peso.

Al solito, per leggere il resto, e vedere le altre foto, seguite la scia di petali colorati fino a LibMagazine, la rivista online più Libberale che c'è (tant'è che da quasi un anno mi fa scrivere le cose più assurde senza chiedermi conto di niente).

Aguzzate la vista

Proposta: innalzamento dell'età pensionabile per le donne, con equiparazione agli uomini (Italia quasi unica al mondo insieme a Messico, Polonia e Svizzera).

A Favore: Brunetta, i radicali (attuali e passati) e pochi altri.
Contro: Finocchiaro, Santanché, Mussolini, Meloni, D'Alema, Epifani, La Russa, Calderoli...

Domanda: dove stanno i riformatori e dove i conservatori di questo paese? Così...tanto per riflettere

domenica 14 dicembre 2008

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lunedì 24 novembre 2008

La rivincita della demografia

Gli ultimi cento anni o poco più, grossomodo quelli che si sono succeduti dopo la rivoluzione industriale, sono stati un incidente di percorso. Sono questi i brutti scherzi che tira la storia a chi ci capita dentro senza riuscire a sollevare lo sguardo dal contesto dell’oggi.

Il fatto che un pugno di paesi scarsamente popolati abbia determinato le sorti del mondo, costruendo e alimentando la propria ricchezza su un modello di sviluppo che non ha mai avuto speranza di essere sostenuto nel lungo periodo, ci ha portati all’illusione che l’occidente fosse destinato a governare il mondo per sempre. Non è così: la demografia sta per prendersi le sue rivincite....
Per leggere il resto, fate inversione a U e andate su Libmagazine. E soprattutto riflettete ogni volta che state per seguire i consigli di Berlusconi e vi apprestate a comprare qualcosa: ne avete veramente bisogno?

lunedì 27 ottobre 2008

Nic's Pics - In prospettiva

In prospettiva
Provate ad usare lo zoom di Google Earth al contrario. Partite da un qualsiasi monumento celebre, per allontanarvi progressivamente fino a farlo scomparire, fino a non riuscire più a distinguerlo dal verde del continente nel quale è stato edificato. E’ una sensazione inusuale, che vi farà comprendere in un solo secondo quanto piccole in realtà siano le “grandi opere” dell’uomo. Tutto ciò che ci circonda cambia e perde di rilevanza, quando ci capita di osservare il mondo da una prospettiva diversa.

Ma esiste un modo ancora più efficace per provare la stessa sensazione: quello di muoversi lungo la dimensione del tempo. Non vi stiamo proponendo una viaggio con la fantasia, molto più semplicemente di seguirci in una breve visita al tempio Wat Phrom, ad Angkor...


Seguitemi di là che vi racconto il resto.


giovedì 23 ottobre 2008

Effetto domino



Dopo le rivelazioni su Georg Haider, aspettiamo pazienti che anche padre Georg faccia la sua parte.

lunedì 20 ottobre 2008

Nic's Pics

Prima di tutto, un breve preambolo a ringraziamento di coloro che continuano imperterriti a farsi vedere da queste parti, mentre il sottoscritto è altrovamente impegnato. Siete stupendi, e prima o poi tornerò in maniera più assidua, prometto.

E ora a noi, rapidamiente, il lancio al nuovo numero di LibMagazine in E-dicola, come direbbe il grande Coon.

Venezia, biennale di...?
Forse non è compito nostro quello di esprimere giudizi di merito sulla biennale internazionale di architettura che si sta svolgendo in questi giorni a Venezia. Forse, agli addetti ai lavori, parrà presuntuoso che un profano esprima pareri sommari su un avvenimento tanto importante e seguito a livello internazionale. Correremo il rischio...

Cliccate sulla foto, poi leggetene e commentatene tutti.



lunedì 13 ottobre 2008

Nic's Pics

Fermati un minuto, ascolta.

Siamo sempre più di fretta, anche nel tempo libero. Anche nelle giornate in cui potremmo derogare dall’agenda che noi stessi ci imponiamo in maniera del tutto volontaria, siamo incapaci di vivere un istante diverso, non pianificato...

Come d'abitudine, per leggere il resto andate sul nuovo numero di LibMagazine, fresco fresco di settimana. Ma prima, fermatevi ad ascoltare un po' di musica gitana e non scordate di donare una moneta.


lunedì 6 ottobre 2008

Insieme alla meta

No, questa volta non si parla di rugby. Ma dell'ultimo numero di Libmagazine, da questa volta senza il Direttore che ne ha determinato (solo nel bene, a mio modesto avviso) le sorti dalla sua nascita.

Essì, Francesco Nardi ci lascia, come si suol dire "per nuovi e più prestigiosi incarichi". Ed io, nel misto di tristezza e felicità che si mischiano sempre quando una persona a cui tengo si allontana per andare a fare qualcosa di meglio per la sua vita, gli faccio tutti i miei auguri più sinceri e commossi.

Ma torniamo a noi, per questo numero ho scelto una foto a me molto cara, non chiedetemi perché. E' così e basta. Per il testo, imboccate il tunnel senza timori e lasciatevi guidare dei due signori fino a Nic's Pics, la rubrica di nonsolofoto di Libmagazine.

Ma come al solito c'è molto molto di più: una corrispondenza dagli USA di Giovanni Ingenito, una recensione dell'ultimo film di Spike Lee dal parte del genio parte-nopeo Ciro Monacella, qualche puntino sulle "ì" sulla questione Papa-Contraccezione da parte di Ivres Taverni, un'articolo sul fenomeno Mourinho di Antonello Guerrera, il resoconto sulle reazioni di San Giorgio a Cremano dopo l'apertura (udite udite) di un sexy shop nel centro del paese, di Marzia Cangiano, due begli articoli di cultura di Sergio Sozi e Piero dell'Olivo e le consuete rubriche Speakeasy di Michael Mazzei e Sindaco SpA di Roberto Basso. Che altro dirvi?


venerdì 3 ottobre 2008

Oggi sono pigro

Lascerò fare a quei geni di Barelypolitical

lunedì 29 settembre 2008

Il nuovo LibMagazine è uscito...

...e non dovete neppure fare la fatica di andare in edicola.

Ci sono aggiornamenti sulle presidenziali americane, a cura di Antonello Guerrera.
C'è un'interessante intervista a Micheal Harrington su Alitalia, di Piero dell'Olivo.
C'è un'intervista alla candidata alle primarie del PD giovani, Giulia Innocenzi, di Astid Nausicaa Maragò.
C'è un'intervista alla scrittrice Emma Dante, di Michele Fronterrè.

Solo per citarne alcuni.

E poi ci sono le consuete rubriche settimanali Speakeasy di Michael Mazzei, Sindacospa, di Roberto Basso, Nic'c Pics, del sottoscritto.

Buona lettura.

venerdì 26 settembre 2008

Nomen omen

AMEN.

Alitalia: tutto è bene ciò che finisce in vacca


Ci siamo, dovremmo esserci: avremo una compagnia di bandiera. Il sistema partitocratico si è mobilitato come solo nelle grandi occasioni sa fare per mandare a puttane ogni nostro residuo straccio di credibilità, favorendo in ogni modo la soluzione peggiore per la maggioranza degli italiani.

Negli USA il presidente dialoga con gli sfidanti alle prossime elezioni e li invita a collaborare per superare la più grande crisi finanziaria che gli Stati Uniti abbiano affrontato dal 1929 in poi. E il popolo americano serra i ranghi e si prepara ad affrontare la bufera come una cosa sola.

Qui da noi è successo lo stesso, ma per un obiettivo un tantino diverso: salvare il culo al maggior numero possibile di dipendenti-elettori Alitalia, addossando alla collettività qualcosa come 3 miliardi di Euro e promettendo alla CAI che per un numero congruo di anni (circa tre), sarà posta al riparo da ogni attacco da parte di quella che per il capitalismo italiano è la vera bestia nera: la concorrenza. E chi pagherà? Ancora una volta noi, con i prezzi più elevati ed il servizio più scadente d'europa.

Avessimo venduto ad Air France (sia detto per inciso, la più grande compagnia aerea al mondo, micacazzi), questa si sarebbe fatta carico dei debiti di Alitalia e gli imprenditori Italiani avrebbero avuto una speranza in più di poter contare su un servizio di trasporto decente verso le zone del mondo economicamente strategiche.

Nel frattempo, l'Italia è scivolata al quinto posto nella classifica del turismo mondiale, dopo Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina, che invece possono contare su collegamenti efficienti, puntuali e - sopratutto DIRETTI.

Vabbè fa niente, no? Abbiamo la compagnia di bandiera, vuoi mettere la soddisfazione?

giovedì 25 settembre 2008

E adesso chi ha il coraggio di prenderlo in giro?

Pare che Sergio Parisse abbia preso alla lettera la notizia di essere entrato nella ROSA dei 5 migliori rugbisti al mondo.


lunedì 22 settembre 2008

Continuavano a chiamarlo democratico

Recentemente, durante il discorso di chiusura di Obama alla convention democratica, il simpatico Uolter è stato intervistato da un giornalista che, evidentemente obnubilato dall'atmosfera della libera stampa ammerregana, gli aveva chiesto se il PD intendesse in futuro adottare il medesimo sistema di primarie "aperte" come avviene in america da sempre. Ovviamente Uolter si è ben guardato dal rispondere.
In questi giorni, dopo la farsa dell'esclusione di Di Pietro e Pannella dalle primarie del PD che hanno decretatato l'incoronazione di Uolter, si ripresenta più o meno la medesima situazione per l'elezione del segretario dei giovani del PD: le regole per l'elezione non è dato di conoscerle, la data delle medesime elezioni neppure. Si sa però, ma niente di ufficiale eh, che entro un paio di giorni i candidati dovranno presentare ben 600 firme, raccolte in almeno 5 regioni italiane., però guardacaso il sito del PD non dice nulla in merito.

Insomma, vi risparmio i dettagli, se volete potete leggere tutto dall'amico Metilparaben, che è decisamente più paziente e minuzioso nella descrizione della questione, oppure direttamente sul blog di Giulia Innocenzi, che sta cercando disperatamente di candidarsi. Se poi avete dai 14 ai 29 anni, potete raccogliere le firme nella vostra zona per Giulia. Qui il modulo.

Io, per quel che mi riguarda, vista la passione Veltroniana per il cinema, (a quanto pare trasmessa anche alla giovane figlia), gli dedico questa locandina.



Nic's Pics

Libia archeologica

L’intero nord africa è stato oggetto, fin dall’antichità, di numerose ondate di espansione coloniale da ogni direzione. La Libia in particolare, a causa della sua collocazione geografica, di cerniera naturale tra culture europee, arabe e africane, è stata scelta nei secoli come insediamento da fenici, greci, romani, vandali, bizantini...

Come di consueto, il resto del testo e altre foto sono sul nuovo numero di LibMagazine.


sabato 20 settembre 2008

Oggi è il 20 Settembre

Nel 1870, alcune settimane dopo la caduta di Napoleone III (battaglia di Sedan), l'esercito italiano guidato da Raffaele Cadorna entrò in Roma con i suoi bersaglieri attraverso la celebre Breccia di Porta Pia e si procedette all'annessione del millenario Stato della Chiesa al Regno d'Italia. Nel 1871 venne poi approvata la Legge delle Guarentigie, la quale - come dice il suo nome - fissava precise garanzie per il Papa e per la Santa Sede.

Il Papa, all'epoca Pio IX, secondo la suddetta legge, diventava suddito dello Stato Italiano, ma avrebbe continuato a godere di una serie di privilegi rispetto agli altri cittadini. Il Papa non volle mai tuttavia accettare una legge unilaterale (fu compilata infatti su iniziativa del solo Stato Italiano) e, a suo parere, eversiva. Per questo motivo, utilizzò un'espressione ricavata dagli atti degli apostoli, la celebre "non possumus" (non possiamo).

Dal 1871, sia Pio IX sia i suoi successori non uscirono dai Palazzi Vaticani, inscenando una protesta - detta appunto la Quaestio romana - che perdurò quasi 60 anni, fino ai Patti Lateranensi del 1929, precursori dei successivi concordati.

Pio IX nel 1874 e Leone XIII ingiunsero inoltre agli italiani cattolici di non recarsi alle urne e poi con il famoso "non expedit" cercarono di impedire ai cattolici italiani (per più di trent'anni) di partecipare attivamente alla vita politica del Paese.

Le prese di posizione della Chiesa Cattolica e le forme di pressione esercitate sui politici e sugli elettori cattolici su temi quali aborto, eutanasia, accanimento terapeutico dimostrano che gli ultimi 130 anni non hanno cambiato di una virgola l'atteggiamento della Chiesa.

Ecco perchè è importante ricordare questa data.

venerdì 19 settembre 2008

Ridi ridi, che la mamma ha fatto i gnocchi

Lo avevamo detto parecchio tempo fa che la soluzione Air France era l'unica davvero sensata per scongiurare il fallimento, che a questo punto diventa la cosa più desiderabile.

Sempre che al Cavaliere non venga davvero in mente di fare quello che abbiamo sentito ventilare, una sorta di nazionalizzazione a tempo. Un po' come tentare di curare un malato con lo stesso veleno che lo sta uccidendo.

Aggiornamento: pare che Tremonti abbia detto di no alla nazionalizzazione, pare che nel più classico stile italiota, quelli che abbandonano il tavolo della trattativa non lo facciano davvero con l'intento di chiudere la trattativa. Un'altro punto a favore di Cyril Spinetta.

giovedì 18 settembre 2008

Money for nothing

Colonna sonora qui.

martedì 16 settembre 2008

Il punto

Berlusconi ha detto ieri che in Italia, una cosa come quella che è capitata alla banca d'affari Lehman Brothers, non sarebbe potuta accadere.

Temo sia proprio questo il punto.


lunedì 15 settembre 2008

Nic's Pics

Noi che l’iPod non c’era.

Ho quarant’anni. Come molti della mia generazione, ho iniziato a usare il personal computer all’università, e ho acquistato il mio primo cellulare in età adulta, con i primi stipendi. In questi giorni, complici un cambio favorevole e l’atmosfera unica e informale della silicon valley californiana, mi sono regalato un iPod all’ultimo grido...

Per scoprire cosa c'entra tutto questo con la foto qui sotto, aspettate il vostro turno e buttatevi a rotta di collo giù con il carretto fino a LibMagazine, c'è un intero nuovo numero che vi aspetta!

Se poi vi resta un po' di tempo, leggete qui.
Non credo sia del tutto fuori argomento.

sabato 6 settembre 2008

Chiuso per lavoro

Sarò via una settimana intera. Vado a controllare che il Golden Gate sia ancora al suo posto. E' uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve fare. Voi fate i bravi.

Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 5 settembre 2008

La foto del giorno

Titolo: we're on a mission from god


Titolo: dedicato a Te(ss)

giovedì 4 settembre 2008

Il dittatore illuminato/1

Segretario: Esimio presidente, sua altezza lucente, come desidera inaugurare il suo mandato? Cosa dobbiamo fare?

Dittatore illuminato: le cose sarebbero tante, comunque vediamo...intanto mandate a prendere Berlusconi e Veltroni e fateli spedire sull'isola dei famosi. Ah, e poi stracciamo il concordato Stato-Chiesa, che ne ho le palle piene del pastore tedesco.

martedì 2 settembre 2008

Associazioni maliziose

1. Nonostante Mao fosse settantenne, la propaganda di partito dichiarò che il presidente aveva nuotato 15km in 65 minuti nello YangTze. Un passo da record del mondo a quei tempi, se solo qualcuno si fosse premurato di fare il conto.


2. Con grande sprezzo del pericolo, accortosi che una tigre si era liberata dalla trappola che la teneva prigioniera, Vladimir Putin ha imbracciato il fucile e l'ha prontamente narcotizzata, impedendo che la troupe televisiva che passava di lì per puro caso venisse sbranata. Sfortunatamente, non è stato possibile registrare il momento dello sparo, ma credeteci, è andata proprio così.


lunedì 1 settembre 2008

LibMagazine è tornato dalle vacanze

Più bello, ricco e splendente che mai. Tutti a leggerlo di corsa!
Ah...e lasciate un saluto, ora gli articoli sono commentabili.

Oooooh!

venerdì 29 agosto 2008

Rane e Rosari

In gergo tecnico i pubblicitari lo chiamano "product placement" e funziona di gran lunga meglio della pubblicità palese, ma tant'è...

Per adesso i pronostici di Malvino non sono stati rispettati, e quindi la rana crocifissa dell'artista Martin Kippenberger resta al suo posto al museo di Bolzano. Comunque non si sa mai, io raccolgo comunque il suo invito e la pubblico qui, non vorrei che a Bolzano cambiassero idea.

Invece quell'altra foto sembra stia avendo un destino diverso, ma si sa che la Chiesa è decisamente più sessuofobica che animalista.


PS: Astrid, non te la prendere, tu non c'entri

giovedì 28 agosto 2008

Alinunsetagliagnente

Immagine realizzata da Banksy

Altro che Alitaglia...qui non si taglia proprio niente. Nel più classico stile gattopardesco di gestire (meglio dire NON gestire) le crisi nazionali, il governo liberale-liberista di centro-destra si sta apprestando a mettere in campo il peggio del peggio degli ultimi cinquant'anni di storia .

Dopo aver concesso altri 300 milioni di aiuti di stato camuffati da prestito ponte (a quattro mani con Prodi, neh) già quasi esauriti, grazie agli oltre due milioni di euro di perdite giornaliere che la compagnia nazionale sta allegramente accumulando...

Dopo aver messo in fuga l'unica compagnia seria che avesse avanzato proposte serie, basate sulla razionalità economica (Air France) e su un piano industriale credibile...

Adesso il governo sta mettendo Alitalia nelle mani di una cordata di banchieri, raider e speculatori nazionali, interessati unicamente ad approfittare delle condizioni di vantaggio e di privilegio che verranno loro garantite (emendamenti alla legge Marzano, protezione da possibili azioni revocatorie da parte dei creditori), per poi rivendere con un congruo margine la compagnia agli stessi che stavano cercando di acquisirla a condizioni di mercato e senza gravare oltremodo sulle tasche di 60 milioni di "Pantalone" (leggi fessi).

E, dulcis in fundo, la ciliegina sulla torta: tutti gli esuberi, udite udite, verranno trasferiti ad uno o più degli altri carrozzoni elettorali...c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Non ci resta che sperare che qualcuno all'Unione Europea ci salvi da noi stessi.

domenica 27 luglio 2008

Chiuso per ferie

Buone ferie a tutti, vado a fare pratica in ammerega.
"I'm known for taking pictures very close, and the older I get, the closer I get."

Bruce Gilden (Magnum Photos)

mercoledì 16 luglio 2008

E' tornato il telepredicatore

E figuriamoci se Adriano Celentano poteva lasciarsi scappare un'occasione come quella di Eluana Englaro per dispensare il proprio verbo alle masse dalle colonne del corriere.

Tra le chicche, che vorrebbero convincere il padre di Eluana a NON interrompere la somministrazione di cibo ed acqua alla figlia:

"Forse nei luoghi dove si trova ora non soffre e magari già intravede le meraviglie del cielo?... E se, contrariamente all'apparenza, si trovasse invece in uno stato di grande serenità, in attesa del trionfale ingresso nella vita celeste?"

Ora, i casi sono due, sig. Celentano. O lei è un sadico, che vuole impedire alla Eluana di varcare finalmente i confini del paradiso celeste, oppure qualcuno dovrebbe spiegarle i meccanismi della logica.

Nel secondo caso, fatelo voi, io non ce la posso fare.

mercoledì 9 luglio 2008

Giustizia è fatta

In questo paese di merda, anche per morire ci vogliono le carte bollate.

martedì 8 luglio 2008

Nic's Pics

Buona la prima

Sveglia all’alba, la testa ancora dolente per i sintomi del “soroche”, il mal d’altitudine, come lo chiamano in Bolivia. Monto sul terrazzo del piccolo albergo a Uyuni, in attesa che qualcuno si decida a darmi qualcosa da mangiare. Guardo di sotto e…

...per leggere il resto, mettetevi in fila dietro alla signora con la bombetta e seguitela fino a Libmagazine. Mi raccomando, rispettate la diagonale!



giovedì 3 luglio 2008

martedì 24 giugno 2008

Nic's Pics

Morire di solitudine
In genere un’immagine ti colpisce all’istante, ancora prima di premere il pulsante di scatto. E’ la forza stessa del soggetto o di una situazione, che ti spingono a volerli registrare....


per leggere il resto e vedere le altre foto, come al solito, seguite il link fino a LibMagazine. Ma prima fermatevi a scambiare due parole con il signore della foto, mi raccomando.


mercoledì 18 giugno 2008

Intervallo

venerdì 13 giugno 2008

lunedì 9 giugno 2008

Le foto degli altri

E’ una cosa difficile da spiegare, e forse molti potranno considerarla una forma di interesse quantomeno singolare, ma da qualche tempo mi interesso delle foto degli altri.

Sarà che non ho mai potuto sopportare le foto ricordo, sarà che per me una foto non è completa se non riesco ad inserire almeno una piccola storia da raccontare. Sarà che trovo profondamente ingiusto che il fotografo debba sempre e comunque restare fuori dal fotogramma. In fondo non lo so bene neanche io che cos’è.

Il fatto è che da qualche tempo a questa parte, vado fotografando persone che fotografano altre persone...

Per leggere il resto e vedere le altre foto, seguite il link fino a LibMagazine.


sabato 7 giugno 2008

L'ultimo sorpasso

Sembra che questo blog sia diventato una collezione di necrologi ultimamente, ma che ci posso fare...uno come Dino Risi va ricordato, e anche un po' rimpianto.


mercoledì 4 giugno 2008

Appello contro il nuovo razzismo

«E' ora quindi che parliate tutti voi che amate la libertà tutti voi che amate il diritto alla felicità tutti voi che amate dormire immersi nel vostro privato sogno, è ora che parliate o maggioranza muta! Prima che arrivino per voi»
Primo Levi


Siamo persone – storici, giuristi, antropologi, sociologi, filosofi, operatori culturali– che da tempo si occupano di razzismo. Il nostro vissuto, i nostri studi e la nostra esperienza professionale ci hanno condotto ad analizzare i processi di diffusione del pregiudizio razzista e i meccanismi di attivazione del razzismo di massa. Per questo destano in noi vive preoccupazioni gli avvenimenti di questi giorni – le aggressioni agli insediamenti rom, le deportazioni, i roghi degenerati in veri e propri pogrom – e le gravi misure preannunciate dal governo col pretesto di rispondere alla domanda di sicurezza posta da una parte della cittadinanza. Avvertiamo il pericolo che possa accadere qualcosa di terribile: qualcosa di nuovo ma non di inedito.

La violenza razzista non nasce oggi in Italia. Come nel resto dell’Europa, essa è stata, tra Otto e Novecento, un corollario della modernizzazione del Paese. Negli ultimi decenni è stata alimentata dagli effetti sociali della globalizzazione, a cominciare dall’incremento dei flussi migratori e dalle conseguenze degli enormi differenziali salariali. Con ogni probabilità, nel corso di questi venti anni è stata sottovalutata la gravità di taluni fenomeni. Nonostante ripetuti allarmi, è stato banalizzato il diffondersi di mitologie neo-etniche e si è voluto ignorare il ritorno di ideologie razziste di chiara matrice nazifascista. Ma oggi si rischia un salto di qualità nella misura in cui tendono a saltare i dispositivi di interdizione che hanno sin qui impedito il riaffermarsi di un senso comune razzista e di pratiche razziste di massa.

Gli avvenimenti di questi giorni, spesso amplificati e distorti dalla stampa, rischiano di riabilitare il razzismo come reazione legittima a comportamenti devianti e a minacce reali o presunte. Ma qualora nell’immaginario collettivo il razzismo cessasse di apparire una pratica censurabile per assumere i connotati di un «nuovo diritto», allora davvero varcheremmo una soglia cruciale, al di là della quale potrebbero innescarsi processi non più governabili.

Vorremmo che questo allarme venisse raccolto da tutti, a cominciare dalle più alte cariche dello Stato, dagli amministratori locali, dagli insegnanti e dagli operatori dell’informazione. Non ci interessa in questa sede la polemica politica. Il pericolo ci appare troppo grave, tale da porre a repentaglio le fondamenta stesse della convivenza civile, come già accadde nel secolo scorso – e anche allora i rom furono tra le vittime designate della violenza razzista. Mai come in questi giorni ci è apparso chiaro come avesse ragione Primo Levi nel paventare la possibilità che quell’atroce passato tornasse.

Primi firmatari:

Marco Aime, Rita Bernardini, Alberto Burgio, Carlo Cartocci, Tullia Catalan, Enzo Collotti, Alessandro Dal Lago, Giuseppe Di Lello, Angelo D’Orsi, Giuseppe Faso, Mercedes Frias, Gianluca Gabrielli, Clara Gallini, Pupa Garribba, Francesco Germinario, Patrizio Gonnella, Gianfranco Laccone, Maria Immacolata Macioti, Brunello Mantelli, Giovanni Miccoli, Giuseppe Mosconi, Grazia Naletto, Michele Nani, Paolo Nori, Salvatore Palidda, Marco Perduca, Walter Peruzzi, Pier Paolo Poggio, Carlo Postiglione, Enrico Pugliese, Annamaria Rivera, Rossella Ropa, Emilio Santoro, Luciano Scagliotti, Katia Scannavini, Renate Siebert, Gianfranco Spadaccia, Elena Spinelli, Carlo Tagliacozzo, Diacono Todeschini, Nicola Tranfaglia, Fulvio Vassallo , Barbara Valmorin, Danilo Zolo.

martedì 3 giugno 2008

Bye Bye Bo Diddley



Now when I was a little boy,
At the age of five,
I had somethin in my pocket,
Keep a lot of folks alive.

Now Im a man,
Made twenty-one,
You know baby,
We can have a lot of fun.

I'm a man,
I spell m-a-n...man.

All you pretty women,
Stand in line,
I can make love to you baby,
In an hours time.

I'm a man,
I spell m-a-n...man.

I goin back down,
To kansas to
Bring back the second cousin,
Little john the conqueroo.

I'm a man,
I spell m-a-n...man.

The line I shoot,
Will never miss,
The way I make love to em,
They cant resist.

I'm a man,
I spell m-a-n...man.

giovedì 29 maggio 2008

Indulto e amnistia striscianti

Lo dicono i radicali da decenni, lo ha ridetto Beppe Grillo di recente, anche se con intenti del tutto diversi.

In Italia, la patria di Cesare Beccaria, probabilmente il più grande ed illustre teorico di come debba essere organizzato un sistema giudiziario equo ed efficiente, i provvedimenti di indulto ed amnistia esistono da sempre ed operano quotidianamente, in maniera strisciante.

Altro che i facili e demagogici appelli all'inasprimento delle pene. Altro che le grida di dolore dei Marco Travaglio, dei leghisti, di tutti coloro che si sono schierati indignati contro il recente (e aggiungo sacrosanto) provvedimento di indulto.

La lunghezza infinita dei processi civili e penali ed i milioni di fascicoli destinati a prescrizione certa, sono ciò che rende l'Italia un paese da terzo mondo. Dove la legalità minima non è più garantita, per nessuno. Dove il sistema gioca a favore di chi trasgredisce le leggi ed ha i mezzi economici per tirare in lungo, nella piena certezza dell'impunità.

Adesso lo dice anche il capo della polizia, vedremo se Berlusconi, dopo aver sapientemente utilizzato a suo favore l'arma della prescrizione, raccoglierà questo ennesimo, autorevole, grido di denuncia.

Vedremo. Di sicuro l'identificazione di un "reato di immigrazione clandestina" per un numero stimato di mezzo milione di immigrati, non sembra proprio andare nella direzione giusta.

martedì 27 maggio 2008

Bye Bye Sidney Pollack

venerdì 23 maggio 2008

Dal genio del Munaciell : NicPic e Robert Capa vanno in guerra

Grazie al genio parte nopeo e parte mondiale di Ciro Monacella, adesso mi sembra quasi di aver conosciuto il mio idolo, Robert Capa.

giovedì 22 maggio 2008

Spazzatura? La soluzione in tre punti.

Ascoltate le parole del mitico professore Aldo Loris Rossi e vi sarà immediatamente chiaro (1) quali sono i tre semplicissimi passi da compiere per risolvere il problema spazzatura in campania e (2) perché questo non è mai stato fatto.

mercoledì 21 maggio 2008

Benvenuti in Italia

Colonna sonora sotto la foto.

Benvenuti in Marocco
Se poi avete tempo, andate anche su LibMagazine a dare un'occhiata alla piazza Djemaa el Fna a Marrakech. (Chiedete indicazioni alla signora con il foulard).

lunedì 19 maggio 2008

Forse non tutti sanno che: omeopatia

Da qualche anno si fa un gran parlare di omeopatia, così mi sono premurato di informarmi un pochetto su cosa sia questa cosa. Per omeopatia si intende quella pratica che tende a diluire fortemente il principio attivo di un farmaco in un liquido, generalmente acqua distillata purissima. Il problema evidenziato dai detrattori di questa pratica risiede proprio nell'entità di questa diluizione.

Facciamo un esempio. La maggior parte dei farmaci omeopatici riportano sulla confezione il rapporto di diluizione di 12C. Questo significa che il principio attivo è stato diluito 1 a 100 (una parte di principio attivo in 99 parti d'acqua) per dodici volte consecutive, il che equivale a dire un millimetro cubo di principio attivo in mille metri cubi d'acqua.

La conseguenza pratica e non proprio trascurabile di questa diluizione, provata in modo certo dalle leggi della chimica, è quella di rendere assai improbabile la presenza anche di una sola molecola del principio attivo nella dose che sarà somministrata al paziente.

Non esprimo commenti ulteriori, credo che qualunque essere senziente possa farsi un'idea sua del grado di attendibilità ed efficacia di queste terapie. Dico solo, come uomo d'azienda, che sono molto ammirato dalla capacità di questi signori di vendere acqua distillata ad un così alto prezzo.

sabato 17 maggio 2008

Oggi avvenne

La mattina del 17 maggio 1972 veniva ucciso a Milano il commissario Luigi Calabresi. La sua morte fu preceduta da anni di minacce, intimidazioni e processi sommari a mezzo stampa circa il suo coinvolgimento nella morte dell'anarchico Luigi Pinelli, avvenuta il 15 dicembre del 1969 nella questura milanese.

Il giornale Lotta Continua fu alla testa del movimento d'opinione che preparò le condizioni per l'assassinio di Calabresi, ma anche il settimanale l'Espresso pubblicò un'ignobile manifesto di accusa, con il quale Calabresi veniva descritto come un torturatore ed un assassino. I firmatari di quel famoso manifesto furono quasi 800 e tra di loro spiccano i principali intellettuali di allora e di oggi. Alcuni di loro hanno fatto pubblica ammenda e si sono scusati direttamente con la famiglia Calabresi, molti altri, purtroppo, no. Tra i firmatari (fonte Wikipedia):

Enzo Enriques Agnoletti, Giorgio Amendola, Franco Antonicelli, Giulio Carlo Argan, Gae Aulenti, Andrea Barbato, Franco Basaglia, Marco Bellocchio, Giorgio Benvenuto, Bernardo Bertolucci, Alberto Bevilacqua, Norberto Bobbio, Giorgio Bocca, Giampiero Borella, Mauro Calamandrei, Pierre Carniti, Andrea Cascella, Liliana Cavani, Camilla Cederna, Lucio Colletti, Furio Colombo, Luigi Comencini, Gillo Dorfles, Umberto Eco, Giulio Einaudi, * Federico Fellini, Inge Feltrinelli, Franco Fortini, Giovanni Giudici, Vittorio Gorresio, Ugo Gregoretti, Renato Guttuso, Margherita Hack, Vito Laterza, Carlo Levi, Primo Levi, Nanni Loy, Dacia Maraini, Carlo Mazzarella, Paolo Mieli, Giuliano Montaldo, Morando Morandini, Alberto Moravia, Toni Negri, Grazia Neri, Luigi Nono, Gian Carlo Pajetta, Pier Paolo Pasolini, Paola Pitagora, Fernanda Pivano, Giò Pomodoro, Gillo Pontecorvo, Paolo Portoghesi, Domenico Porzio, Folco Quilici, Giovanni Raboni, Carlo Ripa di Meana, Vittorio Ripa di Meana, Angelo Ripellino, Carlo Rognoni, Lalla Romano, Carlo Rossella, Salvatore Samperi, Natalino Sapegno, Sergio Saviane, Eugenio Scalfari, Enzo Siciliano, Mario Soldati, Paolo Spriano, Vittorio Taviani, Carlo Taviani, Paolo Taviani, Massimo Teodori, Umberto Terracini, Tiziano Terzani, Duccio Tessari, Ernesto Treccani, Giuseppe Turani, Emilio Vedova, Lucio Villari, Livio Zanetti, Cesare Zavattini, Bruno Zevi.

Luigi Calabresi fu ritenuto totalmente estraneo alla morte di Luigi Pinelli circa tre anni e mezzo dopo la sua morte, da un tribunale presieduto dal giudice Gerardo d'Ambrosio. Questo post è dedicato a lui e a tutte le vittime innocenti di quegli anni di follia collettiva.



giovedì 15 maggio 2008

Pangea day: può un filmato cambiare il mondo?

Se n'era parlato a Marzo dell'iniziativa pangeaday.org. Può un filmato cambiare il mondo? Non saprei. Di sicuro può aiutarci a infrangere i luoghi comuni. Per esempio, non è affatto vero che in Africa non si usino i preservativi.

martedì 13 maggio 2008

lunedì 12 maggio 2008

La vera questione è demografica

Dopo decenni di assoluto silenzio, ampiamente favorito dai fondamentalismi religiosi e politici di ogni foggia, che hanno da sempre basato le proprie aspirazioni di potere sulla crescita demografica, dopo le tanto sbertucciate cassandre di ieri e di oggi, dopo le grida di dolore lanciate da illuminati quanto isolati intellettuali come Luigi de Marchi e le recenti prese di posizione del Prof. Giovanni Sartori, sta finalmente cominciando a fare breccia un'idea.

Quest'idea, che dovrebbe risultare intuitiva anche al più semplice degli osservatori, è quella che attribuisce in massima parte ad un unico comune denominatore la recente impennata nei prezzi delle materie prime, dei generi alimentari di prima necessità come frumento e riso, la crisi energetica, l'inquinamento devastante, una buona parte delle guerre dell'ultimo secolo, la penuria d'acqua, le migrazioni disperate : la strabiliante crescita demografica della specie umana, che ha mostrato nell'ultimo secolo un incremento pari a quello registrato nell'intero millennio precedente.

In Italia ci sono 600 autovetture per ogni 1000 abitanti e la media europea non è tanto diversa. Le nostre città sono ormai al limite di sopportazione, asfissiate dai gas di scarico e sepolte sotto milioni di tonnellate d'acciaio. Anche un bambino saprebbe calcolare l'effetto che produrrebbe un simile rapporto sulle popolazioni di Cina ed India, in termini di prezzi dei carburanti e di inquinamento. E questo è solo uno dei tanti esempi che potremmo fare.

La questione è semplice quanto drammatica: il ritmo e la modalità di sviluppo mostrato dai paesi europei e nordamericani nell'ultimo secolo, ottenuto grazie all'importazione di materie prime dai paesi poveri a prezzi da rapina non è più sostenibile, ora che miliardi di persone si affacciano al benessere e sviluppano abitudini di consumo in gran parte modellate sugli stessi principi.

Prima i governanti e le guide spirituali e religiose di tutto il mondo si decideranno a prenderne atto, prima si potrà fare qualcosa per invertire un processo che - mantenuto invariato - non potrà che innescare tragedie e catastrofi sempre più grandi.

Per maggiori informazioni sul tema: http://www.rientrodolce.org/

domenica 11 maggio 2008

Frida

Vi presento la nuova arrivata in famiglia, l'unico gatto in scala 1:1 con una pulce.

venerdì 9 maggio 2008

Scrivi a Stefi

Stefi è una mia amica ed è anche la compagna di vita del mio caro amico Roberto. Roberto è stato il mio capo alcuni anni fa, ma non è mai stato davvero un capo, almeno non un capo come te lo immagini di solito. Un incontro fortuito, quanto felice e fortunato, perché gli amici come lui sono un valore immenso, almeno per quelli come me. Roberto è quel tipo di persona con cui per assurdo potrei fare a meno di parlare, perché lo so già come la pensa: come me.

Ma torniamo a Stefi. Era evidente che non avrei potuto che trovarmi in sintonia anche con lei. Stefi è sensibile. Di una sensibilità rara e delicata, tanto che alle volte temi di ferirla al solo raccontarle una storia dolorosa. Se un'argomento la tocca, Stefi ci pensa su, per giorni, per settimane, segue una traccia, si informa, legge, ragiona con noi delle sue impressioni. Come quando ha letto il libro del figlio di Calabresi.

E a volte Stefi scrive, e lo fa davvero bene. Ma la sua è una scrittura che potremmo definire "reattiva". Stefi scrive in risposta a uno stimolo, la sua caratteristica fondamentale è il saper ascoltare, tanto che tante volte ci ha detto che le sarebbe piaciuto tenere una rubrica su un giornale, che avrebbe potuto chiamare Scrivi a Stefi. Una rubrica che le permettesse di avere degli spunti su cui dare il suo punto di vista, su cui scrivere, ma di ritorno. Da qualche tempo Stefi ha un blog, è stato Roberto ad aprirglielo, ma il problema di un blog è che nessuno ti scrive all'inizio, nessuno sa che tu esisti. Ciò che per le persone timide è il mezzo ideale di espressione, per Stefi ad un certo punto è diventato un ostacolo. E così per un certo tempo ha fatto fatica ad aggiornarlo. "Post di blocco", lo ha chiamato.

Oggi Stefi ci riprova. E nel migliore dei modi, con una poesia di Neruda letta da Ferruccio Amendola che davvero vale la pena di ascoltare, e con un augurio ad un'amica che si sposa, ma soprattutto con un breve scritto su una sua collega. Uno scritto che racconta in primo luogo di lei, di Stefi, e della sua capacità empatica di comprendere le persone e andare oltre alle apparenze.

Buon fine settimana amici blogger, vi presento la mia amica Stefi. Se vi capita di fare un giro da lei, lasciatele un saluto: scrivete a Stefi.

giovedì 8 maggio 2008

Nic's Pics

Cosa dicevamo? Ah si, piove sul bagnato.

Il primo numero di questa rubrica fotografica, all’inizio dell’anno, era stato dedicato ai monaci birmani e alla loro lotta non violenta per l’affermazione dei diritti e della libertà nel loro paese. Le drammatiche notizie in arrivo in queste ore da quella sfortunata terra confermano, ma non ce n’era bisogno, che non c’è mai un limite al peggio.

Il passaggio del ciclone Nargis sulle coste meridionali della Birmania, ha portato l’ennesimo carico di dolore e sofferenza ad un popolo già stremato da decenni di feroce oppressione militare. Non c’è molto da aggiungere, se non rilevare una volta di più la nostra impotenza di fronte alle grandi tragedie dell’umanità, e inviare un augurio ai giovani birmani: che tutto ciò che stanno vivendo oggi, possa un giorno essere solo un terribile, lontano ricordo.

Per vedere le altre foto, seguite la riga rossa fino a Libmagazine.

lunedì 5 maggio 2008

Piove sul bagnato