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mercoledì 2 dicembre 2009

Ho scoperto il podcasting

Il tempo che ognuno ha a disposizione è quello, c'è poco da fare. Fino a che non inventeranno un sistema per abituare il nostro cervello al multi-tasking, si dovrà per forza far selezioni e dare priorità. Questa è la ragione principale della mia latitanza da questo blog.

Da un po' ho scoperto il podcasting, inteso come lo scaricamento di contenuti sul mio telefono, per poi ascoltarli nei tempi morti di commutazione tra casa e lavoro e viceversa. Stufo di ascoltare la Zanzara di Giuseppe Cruciani, che non fa altro che cibarsi della stessa cacca prodotta dai media di regime, ho deciso che era più opportuno accrescere le mie nozioni di storia, grazie ad una serie di file audio resi disponibili dall'editore Laterza. Si tratta delle registrazioni di una serie di lezioni e letture molto interessanti sulla storia della capitale, tenute da importanti storici.

Quella che ho ascoltato questa mattina, mentre affrontavo il traffico milanese, trattava della "Breccia di porta Pia". In realtà, ciò che è davvero interessante di queste lezioni non è tanto la relazione dello storico, ma la lettura in diretta di alcuni contributi e scritti che hanno attinenza con l'argomento e con quella fase storica. Di seguito ne riporto uno che mi ha colpito, del sacerdote polemista Giacomo Margotti, un confronto tra Roma e Londra all'interno del quale credo sia possibile trovare veramente tutta la distanza che divide la nostra cultura da quella del mondo anglosassone. Ovviamente, l'interpretazione di queste differenze da parte dell'autore, è esattamente opposta a quella del sottoscritto.

"Roma e Londra richiamano a memoria due sistemi, due dottrine, che cozzano fra loro in punto di religione, di morale, di politica, di economia, di civiltà. Roma, è la città della fede, la sede dell'autorità, la fonte degli oracoli. Londra, è il paese dell'indipendenza, l'ara del libero esame, la dea del parlamentarismo. Roma, la città di Dio, il santuario dell'universo, chiama i popoli in nome del cielo al godimento dei beni morali, considerando come un semplice accessorio i vantaggi terreni. Londra, la città del mondo, l'emporio del commercio universale, invita le genti a goder sulla terra e della terra, a studiare l'aumento di questi gaudi, ad inebriarsene come se fossero l'ultimo termine della loro vita. Roma è eterna, come Cristo che la elesse per sede del suo vicario. E Cristo non muore. Londra è labile, come il fumo, a cui deve la sua ricchezza. E passerà, come il naviglio che è fonte della sua potenza. Roma è un miracolo di Dio. Londra, un miracolo dell'uomo."