1 Marzo 2010 giornata senza immigrati - 24 ore senza di noi


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NicPic
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Argomenti: 1 marzo 2010 giornata senza immigrati, 24 ore senza di noi, emma bonino, immigrati, immigrazione
La frenesia della vita moderna, per dirla col Cynar (o era il logorio, fa niente), riduce sempre più i nostri spazi di approfondimento e di informazione a favore dei titoli, erroneamente considerati come una buona sintesi del tutto. Non è affatto così e siamo davvero sconcertati di fronte al modo con cui la quasi totalità dei mass media presenta certi fatti di cronaca, scatenando e montando in modo giornalisticamente deprecabile, il sentimento di paura e diffidenza verso i cittadini immigrati di questo paese. Un esempio per tutti? Prendiamo il recente fatto di sangue avvenuto a Treviso. Un crimine orrendo, ne conveniamo, lo sarebbe anche se fosse stato commesso da un italiano. Oppure no? Diamo un’occhiata ai titoli delle principali testate on-line:
Corriere della Sera: Omicidio Treviso, fermato il Marocchino
La Stampa: Delitto Treviso, fermato Marocchino
TG COM : Delitto Treviso, Marocchino regolare
Il Giornale: Madre e figlia sgozzate arrestato il marocchino Era fuggito in Slovenia
Quotidiano.net (Nazione, Resto del Carlino, Il Giorno): Madre e figlia sgozzate a Treviso. Fermato il padre marocchino.
La Voce del Nordest: Omicidio di Treviso, Arrestato in Slovenia il marocchino ricercato
Audionews.it: Strage Castagnole, Marocchino indagato
Ce ne sarebbero molti altri, ma per pietà chiudiamo qui la nostra rassegna stampa comparata. Eccezione che conferma la regola (onore al merito):
La Repubblica: Madre e figlia uccise nel Trevigiano l’ex della donna fermato in Slovenia
Non ci resta che fare una domanda: se il padre e compagno delle due vittime fosse stato italiano, avremmo trovato qualche riferimento alla sua nazionalità nei titoli?
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NicPic
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Argomenti: corriere della sera, il giornale, immigrazione, repubblica, sbatti il mostro in prima pagina, sicurezza, titoli giornali
Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo poi sopprimerla negli altri, non appena sia possibile, in nome del principio clericale.