Clockwork Testament
Anche se non se n'è accorto nessuno, siamo in campagna elettorale. Ecco il mio modesto contributo a colmare il vuoto d'informazione.
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Argomenti: campagna elettorale, laicità, radicali; elezioni europee
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Argomenti: binetti, ignazio marino, laicità, testamento biologico
...e sorpassato dagli eventi. Ma ciò che ho scritto domenica per Libmagazine resta valido, almeno fino a che non riusciremo a portare in piazza un milione di persone a favore della laicità. Clicca sulla foto per vedere il resto.
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3:29 PM
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Argomenti: eluana englaro, laicità, Libmagazine, Nic's Pics
Nel 1870, alcune settimane dopo la caduta di Napoleone III (battaglia di Sedan), l'esercito italiano guidato da Raffaele Cadorna entrò in Roma con i suoi bersaglieri attraverso la celebre Breccia di Porta Pia e si procedette all'annessione del millenario Stato della Chiesa al Regno d'Italia. Nel 1871 venne poi approvata la Legge delle Guarentigie, la quale - come dice il suo nome - fissava precise garanzie per il Papa e per la Santa Sede.
Il Papa, all'epoca Pio IX, secondo la suddetta legge, diventava suddito dello Stato Italiano, ma avrebbe continuato a godere di una serie di privilegi rispetto agli altri cittadini. Il Papa non volle mai tuttavia accettare una legge unilaterale (fu compilata infatti su iniziativa del solo Stato Italiano) e, a suo parere, eversiva. Per questo motivo, utilizzò un'espressione ricavata dagli atti degli apostoli, la celebre "non possumus" (non possiamo).
Dal 1871, sia Pio IX sia i suoi successori non uscirono dai Palazzi Vaticani, inscenando una protesta - detta appunto la Quaestio romana - che perdurò quasi 60 anni, fino ai Patti Lateranensi del 1929, precursori dei successivi concordati.
Pio IX nel 1874 e Leone XIII ingiunsero inoltre agli italiani cattolici di non recarsi alle urne e poi con il famoso "non expedit" cercarono di impedire ai cattolici italiani (per più di trent'anni) di partecipare attivamente alla vita politica del Paese.
Le prese di posizione della Chiesa Cattolica e le forme di pressione esercitate sui politici e sugli elettori cattolici su temi quali aborto, eutanasia, accanimento terapeutico dimostrano che gli ultimi 130 anni non hanno cambiato di una virgola l'atteggiamento della Chiesa.
Ecco perchè è importante ricordare questa data.
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Argomenti: breccia di porta pia, laicità, potere temporale della chiesa, XX settembre
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Argomenti: laicità, politometro
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Argomenti: laicità, paola cortellesi, virus laici
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Argomenti: che due coglioni, giuliano ferrara, klinefelter, laicità, libertà di ricerca, moratoria aborto
Dopo le recenti esternazioni, che hanno portato la senatrice Binetti a dichiarare che sulla 194 avrebbe votato con Forza Italia, questa paladina dei diritti dell'embrione, in un'intervista di questa mattina, ha definito il Berlusconi della crociata antiabortista un laico informato e ha dichiarato di essere pienamente d'accordo con lui e con Ferrara sul tema della moratoria dell'aborto.
Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che la Sig.ra Binetti è un autorevole esponente del Partito Democratico e sarà certamente eletta, mentre una come Emma Bonino rischia di stare fuori.
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8:56 AM
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Argomenti: aborto, laicità, moratoria aborto, partito democratico
"E' stato ripugnante vedere nel telegiornale tossici e terroristi alla Sapienza per festeggiare la rinuncia del Papa" dice maurizio Gasparri (An). "E' gente da mandare in galera insieme ai professori che li hanno guidati. I loro nomi vanno divulgati affinchè l'Italia sappia chi è nemico della libertà e promotore dell'odio e del terrore".
Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, condanna le manifestazioni di intolleranza che hanno indotto Papa Benedetto XVI a rinunciare alla sua programmata partecipazione all'apertura dell'Anno Accademico dell'Università La Sapienza. "Il clima di tensione - ha detto il vicepremier - è stato creato da atteggiamenti e prese di posizione estremistiche che non rappresentano affatto la grande maggioranza degli italiani e non fanno onore alla coscienza civile e democratica del paese che trova le sue espressioni più qualificanti proprio nel rispetto delle opinioni e nell'assoluta garanzia della libera manifestazione del pensiero".
Il Senato accademico della Sapienza ha sospeso i lavori della riunione ordinaria in corso quando è arrivata la notizia dal Vaticano. Ecco la nota: "Il Senato accademico esprime grande rammarico per la perdita di una occasione di dialogo e riflessione culturale e civile che la comunità accademica aveva voluto percorrere secondo una tradizione consolidata di ascolto e rispetto. Le manifestazioni di intolleranza, limitate per altro ad una esigua minoranza, sono contrarie allo spirito di libertà e di ricerca - conclude la nota - che costituiscono la ragion d'essere dell'Università".
"E' inammissibile che il Papa non possa parlare all'università, che è la sede del dialogo e dell'apertura. Le circostanze che hanno portato a questo mi hanno molto rattristato" insiste il premier Prodi ai microfoni del Tg1
Il leader di An si è detto "profondamente colpito, amareggiato e indignato per una vicenda che colpisce profondamente le coscienze di tutti gli italiani, laici o cattolici che siano". E ha denunciato un "clima anticlericale"
"Non c'erano ragioni di sicurezza" che sconsigliassero la visita del papa alla Sapienza, "la sicurezza era garantita". Lo ha detto ai microfoni del Giornale radio il presidente del Consiglio, Romano Prodi, augurandosi che la visita del papa alla Sapienza "possa essere compiuta presto"
Prodi: "Rinnovo al Papa l'invito perchè possa mantenere il programma originario"
Silvio Berlusconi ha detto: "La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicita' della conoscenza è il segno dell'intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di autenticamente laico"
"Amareggiato. Un giorno buio e triste per le tradizioni di libertà della nostra Università, la civiltà e le radici culturali del nostro Paese, quelle umanistiche prima ancora di quelle cristiane". Lo afferma il ministro della Difesa, Arturo Parisi
Berlusconi: "E' una ferita che umilia l'università e l'Italia"
Maurizio Gasparri, dell'Ufficio politico di An, Ignazio La Russa, presidente dei deputati di An, e Andrea Ronchi, portavoce del partito, in una nota congiunta, rivolgono "un appello a tutti gli italiani, perchè domenica si rechino all'Angelus in Piazza San Pietro in massa"
Il sindaco di Roma e leader del Pd Walter Veltroni, ha detto: "E' una sconfitta della cultura liberale e di quel principio fondamentale che è il confronto delle idee ed il rispetto delle istituzioni"
"E' grave e sbagliato" quanto successo all'università La Sapienza che ha portato il Papa a rinunciare a venire. Lo dice il ministro dell'università Fabio Mussi
Prodi: "Condanno chi ha provocato tensioni inaccettabili. Esprimo Provo profondo rammarico per la decisione del Pontefice"
"Apprendo della decisione della Santa Sede e la rispetto, anche se con rammarico". Lo ha dichiarato in una nota il rettore de La Sapienza Renato Guarini
Il ministro della Ricerca scientifica Fabio Mussi, invitato tra gli altri all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza, ha detto: "Sono sinceramente rammaricato. E' uno sbaglio aver creato le condizioni per cui il Papa abbia dovuto rinunciare alla sua visita all'Università La Sapienza. L'Università deve essere un luogo che accoglie e non respinge"
"Tappare la bocca, a chiunque, non è mai una vittoria per nessuno. Lo ha detto il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni
Lorenzo Cesa, segretario UDC, ha detto: "L'aver costretto il Santo Padre ad annullare la sua visita rappresenta la vittoria dell'intolleranza violenta". Enrico La Loggia, vicepresidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera, ha aggiunto: "Provo vergogna per l'università italiana"
Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini commenta la notizia dell'annullamento della visita di Benedetto XVI alla Sapienza: "Complimenti ai 67 firmatari del documento contro la visita del Papa all'Ateneo di Roma, che con la loro intolleranza hanno dimostrato lo stato di desolazione dell'Università italiana e la debolezza culturale dei reduci del '68. Se questi sono i maestri dei nostri figli, c'è da aver paura per il nostro futuro".
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Argomenti: benedetto XVI, laicità, sapienza
Voi, libertari e liberali che combattete per la laicità, voi che non siete interessati all`unione dei laici ma all`unità laica", come diceva Franco Roccella e come non ha mai smesso di ripetere Marco Pannella? Voi che contemplate per statuto, vocazione e Dna la possibilità di dire dei no in nome della libertà di coscienza? Etriste ma è così. Nel vostro "manuale di autodifesa dal proibizionismo sulla salute", intitolato "Soccorso civile", tra un consiglio su come "ottenere l`eutanasia" e uno su come aggirare i divieti della legge 40, alla voce "pillola del giorno dopo" vediamo spuntare i moduli di cui sopra. Istruzioni per l`uso "affinché si proceda" - c`è scritto - nei confronti di medici e farmacisti obiettori. Nel loro caso, dite, non si tratta di obiezione ex lege 194, perché la pillola del giorno dopo non è abortiva (ma sul bugiardino della casa farmaceutica che la produce si dice che può impedire l`impianto dell`ovulo fecondato: finché è così, farmacisti e medici sono autorizzati a fare obiezione). Comunque. in ogni caso, vi pare il caso?
Il Foglio, 15 Gennaio 2008
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10:36 AM
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Argomenti: aborto, il foglio, laicità, marco cappato, moratoria delle esecuzioni capitali, obiezione di coscenza
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Argomenti: aborto, alberto sordi, binetti, camillo ruini, laicità, partito democratico, sandro bondi, scopone scientifico, sparigliare, spirito liberale, veltroni
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11:02 AM
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Argomenti: il nuovo che avanza, laicità, partito democratico, unioni civili
A una settimana di distanza dall'incontro tenutosi tra il Cavaliere e il segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone, anche il neo segretario del PD (quello a destra) ieri è andato in visita negli uffici vaticani del potente cardinale. Io sono un noto laicista anticlericale, e la mia visione è certamente influenzata da preconcetti, ma questa cosa mi fa pensare che ci vorrà ancora qualche anno prima che un refolo di aria fresca passi attraverso la breccia di porta pia per ripulire le polverose stanze della politica italiana.
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9:04 AM
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Argomenti: berlusconi, laicità, tarcisio bertone, vaticano, veltroni
Nel 1870, alcune settimane dopo la caduta di Napoleone III (battaglia di Sedan), l'esercito italiano guidato da Raffaele Cadorna entrò in Roma con i suoi bersaglieri attraverso la celebre Breccia di Porta Pia e si procedette all'annessione del millenario Stato della Chiesa al Regno d'Italia. Nel 1871 venne poi approvata la Legge delle Guarentigie, la quale - come dice il suo nome - fissava precise garanzie per il Papa e per la Santa Sede.
Il Papa, all'epoca Pio IX, secondo la suddetta legge, diventava suddito dello Stato Italiano, ma avrebbe continuato a godere di una serie di privilegi rispetto agli altri cittadini. Il Papa non volle mai tuttavia accettare una legge unilaterale (fu compilata infatti su iniziativa del solo Stato Italiano) e, a suo parere, eversiva. Per questo motivo, utilizzò un'espressione ricavata dagli atti degli apostoli, la celebre "non possumus" (non possiamo).
Dal 1871, sia Pio IX sia i suoi successori non uscirono dai Palazzi Vaticani, inscenando una protesta - detta appunto la Quaestio romana - che perdurò quasi 60 anni, fino ai Patti Lateranensi del 1929, precursori dei successivi concordati.
Pio IX nel 1874 e Leone XIII ingiunsero inoltre agli italiani cattolici di non recarsi alle urne e poi con il famoso "non expedit" cercarono di impedire ai cattolici italiani (per più di trent'anni) di partecipare attivamente alla vita politica del Paese.
Le recenti prese di posizione della Chiesa Cattolica e le forme di pressione esercitate sui politici e sugli elettori cattolici su temi quali aborto, eutanasia, accanimento terapeutico dimostrano che gli ultimi 130 anni non hanno cambiato di una virgola l'atteggiamento della Chiesa.
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9:53 AM
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Argomenti: breccia di porta pia, chiesa cattolica, concordato, laicità, XX settembre
Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo poi sopprimerla negli altri, non appena sia possibile, in nome del principio clericale.