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mercoledì 22 dicembre 2010
Il mio amico Francesco, di tanto in tanto, risponde ai miei status su Facebook e imbastisce con me delle simpatiche tenzoni su questioni che riguardano i radicali. A volte mi ci presto, a volte no. La differenza tra me e lui sta nel fatto che io non mi ci diverto affatto e se lo seguo in questi patetici duelli verbali è perché gli voglio bene. Ma non è di questo che voglio parlare.
Ovviamente, quando Francesco riesce a trascinarmi in questi confronti, si parte quasi sempre da posizioni diverse: io che difendo i radicali, lui che li critica, perdonate la semplificazione.
Dico quasi sempre, perché a volte è capitato, come sul tema della recente fiducia al governo, che io non fossi affatto d'accordo con la strategia del "dico non dico" portata avanti da Marco Pannella.
Da mesi invece, ma posso sbagliarmi, non mi risulta sia mai capitato il contrario, e cioè che il mio amico Francesco facesse un post a favore o a sostegno o in condivisione con una idea, iniziativa, battaglia portata avanti dai radicali. Il che, devo dire, per come l'ho conosciuto e credo di conoscerlo, comincia a suonarmi davvero strano.
Pare siano state pubblicate le motivazioni della sentenza con cui il Tar della Lombardia ha rigettato il ricorso dei radicali sulla questione delle firme a sostegno della candidatura di Roberto Formigoni alle ultime elezioni regionali. Ce n'è di che dire con piena obiettività e senza tema di essere in preda agli influssi di una pillola blu, che viviamo in un regime, e forse, se non i prossimi gradi di giudizio Italiani, almeno una corte Europea riconoscerà alla fine che i diritti degli elettori e le leggi italiane sono state violate.
Ma per quello che ho avuto modo di vedere, se questo dovesse accadere, dubito che neppure allora se ne troverà traccia alcuna nei post di Francesco.
giovedì 16 aprile 2009
LibMagazine è morto. Viva LibMagazine
Ogni cosa ha un inizio e una fine.Alcune durano di più, come la chiesa cattolica. Altre, decisamente più meritevoli, durano molto di meno.
Libmagazine è stata per alcuni anni una bellissima iniziativa editoriale, portata avanti con passione vera da una pattuglia (o sarebbe meglio dire staffetta) di liberali miscredenti e grazie allo spirito di iniziativa del suo fondatore, Francesco Nardi, al quale devo ogni stimolo e conforto, e che mi ha spronato per così tanti mesi a mettere ordine tra le mie fotografie e le mie idee.
Se avrò tempo e voglia, prima o poi ripubblicherò qui da me i tanti episodi della rubrica Nic's Pics, prima che la grande rete fagociti tutto.
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NicPic
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1:19 PM
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Argomenti: francesco nardi, Libmagazine, Nic's Pics
lunedì 6 ottobre 2008
Insieme alla meta
No, questa volta non si parla di rugby. Ma dell'ultimo numero di Libmagazine, da questa volta senza il Direttore che ne ha determinato (solo nel bene, a mio modesto avviso) le sorti dalla sua nascita.
Essì, Francesco Nardi ci lascia, come si suol dire "per nuovi e più prestigiosi incarichi". Ed io, nel misto di tristezza e felicità che si mischiano sempre quando una persona a cui tengo si allontana per andare a fare qualcosa di meglio per la sua vita, gli faccio tutti i miei auguri più sinceri e commossi.
Essì, Francesco Nardi ci lascia, come si suol dire "per nuovi e più prestigiosi incarichi". Ed io, nel misto di tristezza e felicità che si mischiano sempre quando una persona a cui tengo si allontana per andare a fare qualcosa di meglio per la sua vita, gli faccio tutti i miei auguri più sinceri e commossi.
Ma torniamo a noi, per questo numero ho scelto una foto a me molto cara, non chiedetemi perché. E' così e basta. Per il testo, imboccate il tunnel senza timori e lasciatevi guidare dei due signori fino a Nic's Pics, la rubrica di nonsolofoto di Libmagazine.
Ma come al solito c'è molto molto di più: una corrispondenza dagli USA di Giovanni Ingenito, una recensione dell'ultimo film di Spike Lee dal parte del genio parte-nopeo Ciro Monacella, qualche puntino sulle "ì" sulla questione Papa-Contraccezione da parte di Ivres Taverni, un'articolo sul fenomeno Mourinho di Antonello Guerrera, il resoconto sulle reazioni di San Giorgio a Cremano dopo l'apertura (udite udite) di un sexy shop nel centro del paese, di Marzia Cangiano, due begli articoli di cultura di Sergio Sozi e Piero dell'Olivo e le consuete rubriche Speakeasy di Michael Mazzei e Sindaco SpA di Roberto Basso. Che altro dirvi?
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10:24 AM
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Argomenti: francesco nardi, Libmagazine, Mourinho, Nic's Pics, Papa contraccezione, sexy shop san giorgio a cremano, Spike Lee
lunedì 31 marzo 2008
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Sono arrivato sul blog di Francesco Nardi e su quello di Malvino più o meno nello stesso momento. E non è stato per un caso. Continuo a leggerli, e non è per caso neppure questo.
Strano e grandioso il web: impari a conoscere le persone e un po' del loro carattere senza averle mai incontrate. E così, assistere a questi piccoli bisticci, lascia lo stesso amaro in bocca che potresti provare a veder allontanare due amici in carne ed ossa.
Ma tant'è. This is the end, cantavano i doors. O forse no, non è l'apocalisse, forse è solo il primo principio della termodinamica che ogni tanto sconfina e produce i suoi effetti nel mondo delle relazioni interpersonali.
Strano e grandioso il web: impari a conoscere le persone e un po' del loro carattere senza averle mai incontrate. E così, assistere a questi piccoli bisticci, lascia lo stesso amaro in bocca che potresti provare a veder allontanare due amici in carne ed ossa.
Ma tant'è. This is the end, cantavano i doors. O forse no, non è l'apocalisse, forse è solo il primo principio della termodinamica che ogni tanto sconfina e produce i suoi effetti nel mondo delle relazioni interpersonali.
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NicPic
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8:35 AM
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Argomenti: apocalypse now, francesco nardi, malvino, primo principio della termodinamica, the doors, the end
martedì 18 marzo 2008
Nic's Pics
Tutto intorno a te.La pubblicità non è il demonio, non è la causa dei mali che affliggono le nostre società opulente e distratte. Chi scrive non lo ha mai pensato. Ci sono però luoghi, in cui la presenza di una troupe pubblicitaria ha lo stesso effetto di un’unghia su una lavagna, di una nota fuori dal coro.
Prendete il sorridente presidente del gruppo Mediolanum, tele-trasportatelo in doppio petto grigio su una poltrona in pelle rossa, e collocatelo al centro di uno degli spettacoli più stupefacenti che la natura possa riservarvi: il Salar di Uyuni, in Bolivia...
Per leggere il resto e vedere le foto del NicPic, aggiustate la Jeep, saltate a bordo e fatevi portare su LibMagazine, dove vi attendono anche il punto di vista del direttore Francesco Nardi sul tema del Tibet e della proposta di boicottaggio dei giochi olimpici e uno straordinario articolo di Michele Fronterrè sul marchetting della S. Madre Chiesa..
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10:22 AM
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Argomenti: Banca Mediolanum, bolivia, Ennio Doris, francesco nardi, Libmagazine, michele fronterrè, Nic's Pics, salar de Uyuni, tutto intorno a te
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