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lunedì 7 febbraio 2011

Scandaloso Pannella

Marco Pannella nella sua storia ha dialogato, trattato, negoziato, "sporcandosi" con chiunque.
Dai missini ai terroristi di ogni colore, agli appestati del momento. E ne è sempre venuto fuori pulito, perché è sulle idee e sui progetti che ha sempre impostato ogni suo ragionamento, non sul passato, sul presente o sul profilo "morale" del suo interlocutore. 
Questo è ciò che rende Marco Pannella - e chi lo segue e lo sostiene - antropologicamente diverso da chi si limita a scandalizzarsi dei suoi comportamenti, salvo poi non fare alcunché per il progresso morale, civile e politico di questo paese.

Un approfondimento video, QUI.

domenica 20 dicembre 2009

lunedì 14 dicembre 2009

parole e violenza

Stamattina ho letto l'editoriale di Mario Calabresi sulla questione dell'assalto a Berlusconi. E' forse l'unico ad aver usato parole di buon senso in questa giornata di follia mediatica. Certo non è un caso se proprio lui, con la sua storia personale, ha detto quelle cose e vorrei qui di seguito ricordare cosa veniva scritto sulle pagine di Lotta Continua nei mesi che hanno preceduto l'assassinio di Luigi Calabresi:

«È l’organizzazione della nostra forza e dell’autonomia del proletariato che farà giustizia di tutti i suoi nemici. All’assassinio di Pinelli abbiamo detto a chiare lettere che il proletariato sa chi sono i responsabili e saprà fare vendetta della sua morte».

«Gli siamo alle costole, ormai è inutile che si dibatta come un bufalo inferocito. Qualcuno potrebbe esigere la denuncia di Calabresi per falso in atto pubblico. Noi, più modestamente, di questi nemici del popolo vogliamo la morte».

«Siamo stati troppo teneri con il commissario di Ps Calabresi. Egli si permette di continuare a vivere tranquillamente, di continuare a fare il suo mestiere di poliziotto, di continuare a perseguitare i compagni. Facendo questo, però, si è dovuto scoprire, il suo volto è diventato abituale e conosciuto per i compagni che hanno imparato ad odiarlo. La sua funzione di sicario è stata denunciata alle masse che hanno cominciato a conoscere i propri nemici con nome, cognome e indirizzo. È chiaro a tutti, infatti, che sarà Calabresi a dover rispondere pubblicamente del suo delirio contro il proletariato. E il proletariato ha già emesso la sua sentenza, Calabresi è responsabile dell’assassinio di Pinelli e Calabresi dovrà pagarla cara».

«Nelle strade e nelle piazze il proletariato emetterà il suo verdetto, lo comunicherà, e ancora là, nelle piazze e nelle strade lo renderà esecutivo».

«L’eliminazione di un poliziotto non libererà gli sfruttati. Ma questa è sicuramente una tappa fondamentale dell’assalto del proletariato contro lo stato assassino».

«Calabresi, assassino, stia attento. Il suo nome è tra i primi della lista».

DULCIS IN FUNDO, il giorno dopo l'assassinio di Calabresi, 18 Maggio 1972:

«Giustizia è fatta».

martedì 15 settembre 2009

Stasera niente Vespa

Tutti su raitre a guardare "La caduta".

lunedì 14 settembre 2009

Il migliore degli ultimi 150 anni

Vedremo.

Domani.

PS: casomai a qualcuno venisse in mente di dire che qui stiamo esagerando coi paragoni...abbiamo anche gli squadristi.


mercoledì 11 marzo 2009

Pari opportunità


"Le donne sono al centro dei pensieri di questo governo”

Mara Carfagna, Ministro per le pari opportunità

***

“La prossima volta che lascia una fidanzata, ci faccia avere il suo numero di cellulare”.

Silvio Berlusconi, rivolgendosi al Ministro degli Esteri Frattini

***

Anche queste son pari opportunità

lunedì 24 novembre 2008

La rivincita della demografia

Gli ultimi cento anni o poco più, grossomodo quelli che si sono succeduti dopo la rivoluzione industriale, sono stati un incidente di percorso. Sono questi i brutti scherzi che tira la storia a chi ci capita dentro senza riuscire a sollevare lo sguardo dal contesto dell’oggi.

Il fatto che un pugno di paesi scarsamente popolati abbia determinato le sorti del mondo, costruendo e alimentando la propria ricchezza su un modello di sviluppo che non ha mai avuto speranza di essere sostenuto nel lungo periodo, ci ha portati all’illusione che l’occidente fosse destinato a governare il mondo per sempre. Non è così: la demografia sta per prendersi le sue rivincite....
Per leggere il resto, fate inversione a U e andate su Libmagazine. E soprattutto riflettete ogni volta che state per seguire i consigli di Berlusconi e vi apprestate a comprare qualcosa: ne avete veramente bisogno?

martedì 13 maggio 2008

venerdì 21 marzo 2008

Diamogli corda(ta)

Chissà che non sia la volta buona che fa tutto da solo.

venerdì 30 novembre 2007

Aguzzate la vista 2

A una settimana di distanza dall'incontro tenutosi tra il Cavaliere e il segretario di stato vaticano Tarcisio Bertone, anche il neo segretario del PD (quello a destra) ieri è andato in visita negli uffici vaticani del potente cardinale. Io sono un noto laicista anticlericale, e la mia visione è certamente influenzata da preconcetti, ma questa cosa mi fa pensare che ci vorrà ancora qualche anno prima che un refolo di aria fresca passi attraverso la breccia di porta pia per ripulire le polverose stanze della politica italiana.

lunedì 19 novembre 2007

Spalle, spallate, parrucconi e trapianti

Sembrava quasi che gli ex alleati lo avessero messo in un angolo. Sembrava che, più che una "spallata", Berlusconi avesse dato una "spalla" a Prodi. E lui se ne esce con il Partito (del Popolo) delle Libertà e con uno slogan di chiaro sapore giacobino (una cosa è certa...non finisce mai di stupirci): contro tutti i parrucconi!

Mmh. E dei trapiantati che ne facciamo?